Reggio Emilia, il M5s lancia la proposta al sindaco: «Un patto comunale con le opposizioni»

I pentastellati al primo cittadino Luca Vecchi: «Basta con il mancato ascolto, per il bene della città si approvino anche le nostre delibere»

Dopo l’intervista ai nove assessori e quella al sindaco intervengono immediatamente i 5 stelle. Vecchi aveva dichiarato che la sua porta è aperta ai pentastellati senza pregiudiziali.

"Le elezioni comunali dove vige un sistema elettorale differente da quello nazionale, hanno parlato. Il Movimento 5 Stelle è all’opposizione e Vecchi ha l’onore e onere di governare Reggio. Da quando siamo entrati in consiglio comunale nel 2009, e Vecchi lo sa bene perché allora era capogruppo Pd, abbiamo portato avanti temi per la città facendo proposte concrete per Reggio.


Stiamo dando il nostro apporto da più di 10 anni. Lo abbiamo fatto anche quando eravamo al governo con la Lega, con il lavoro dal Ministero dei Trasporti per aprire un tavolo di confronto e cercare di spostare il tracciato della tangenziale di Rubiera a nord, salvaguardando Bagno.

A noi, per quelle che sono le competenze del Comune di Reggio, interessano punti precisi da portare avanti: fermare la cementificazione, puntare sull’efficientamento energetico di tutti gli edifici pubblici, implementare politiche per le rinnovabili, creare un trasporto pubblico efficiente e potenziare l’uso della bicicletta, implementare i servizi sociali, rafforzare ancora di più e migliorare la raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, fermare il mega impianto Iren a Gavassa puntando su più impianti più piccoli di compostaggio aerobico di valenza provinciale, rilanciare il centro storico e i negozi di vicinato, dare nuovo impulso culturale-turistico alla città, creare una società veramente pubblica per l’acqua (promessa ad oggi tradita dal Pd di Reggio), fare una seria lotta alla ’ndrangheta e a tutte le mafie, che non può che passare anche dall’analizzare criticamente anni di appalti e costruzioni a Reggio, fermare la piaga dell’azzardo (su questo utilizzando lo strumento delle delibere d’iniziativa consigliare insieme a Matteo Iori stiamo realizzando una proposta per limitare gli orari delle sale slot-vlt come accade già in altri Comuni), creare sicurezza vera in zona Stazione con una gestione diversa dell’area ex Reggiane, tutelare e ampliare il verde pubblico con la forestazione urbana.

Ci fa piacere che la nostra azione di proposta di forestazione partecipata “Alberi per il Futuro”, partita nel 2015 in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, ora porterà alla messa a dimora di 50.000 alberi nel quinquennio, iniziando da 4.000 a novembre. Noi ci saremo come sempre e invitiamo ogni gruppo consigliare e comitato, gruppo scout e parrocchiale e associazione a partecipare per un evento che crea comunità.

In una democrazia matura chi governa ascolta veramente anche chi è all’opposizione (e viceversa) e ne sa cogliere le proposte in maniera post ideologica. Questo è quello che abbiamo sempre fatto e faremo a Reggio e in Emilia Romagna. Sul piano politico, l’alternanza è il sale della democrazia e per Reggio ci interessa e riteniamo giusto costruire un’alternativa al Pd (che qui governa da decenni) con le forze civiche cittadine.

In questi mesi da parte dell’amministrazione Vecchi è continuato un atteggiamento di mancato ascolto, con nessuna possibilità al dialogo verso l’opposizione e i cittadini. Abbiamo assistito a sedute del consiglio comunale dove sembra che più della discussione sui temi – e nel merito – si badi a ratificare con maggioranza bulgara le decisioni già prese nelle segrete stanze tra pochissime persone anche non elette.

Diano un segno d’apertura vero a tutta la città: vogliamo lanciare una proposta al sindaco per far avanzare la democrazia e la partecipazione politica oltre ogni steccato. Un timido segnale è venuto con gli alberi di viale Umberto I, ma sarebbe bello se la maggioranza si impegnasse con un patto di democrazia comunale, ad approvare almeno una delibera d’iniziativa consigliare all’anno nata da iniziative di ogni gruppo consigliare, sia di maggioranza che di opposizione.

Altro impegno far nascere delibere d’iniziativa pubblica e popolare, costruite nei quartieri ascoltando i cittadini o tramite consultazioni online con i cittadini reggiani dal portale del Comune"
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Gianni Bertucci, Paola Soragni, Fabrizio Aguzzoli
Gruppo consigliare Movimento 5 Stelle Reggio Emilia