Soppressione di tre fermate sulla linea Reggio-Ciano

Un treno della tratta Reggipo-Ciano

Bibbiano, è la soluzione trovata per cercare di risolvere le lunghe attese ai passaggi a livello Caminati: «Presto l’elettrificazione e un sotto o sovrappasso sulla provinciale»

BIBBIANO. Primi provvedimenti per cercare di risolvere il gravoso problema dei tempi lunghi ai passaggi a livelli della linea Reggio-Ciano. Un problema preoccupante, soprattutto quando a rimanere fermi sono i mezzi di soccorso. L’annunciato incontro tra Act, Fer, Agenzia per la mobilità e Tper in programma per ieri si è svolto, anche se mediato dal telefono. Con la prima soluzione operativa: la soppressione di tre fermate.

«Si tratta delle fermate di Corniano, Suor Enrichetta Monti e Fossa – spiega Daniele Caminati, presidente di Act – Un’azione che concorrerà a migliorare i tempi e a ridurli ai passaggi a livello. La fermata più frequentata è quella di Monti, perché porta gli studenti della Ciofs: si parla di una cinquantina di allievi che scendono a Monti e poi percorrono a piedi circa 800 metri per arrivare a scuola. Con la soppressione della fermata dovranno scendere in stazione a Bibbiano, ma qui troveranno una navetta che li porterà a scuola e lo stesso accadrà quando dovranno uscire. Gli studenti non subiranno disagi, anzi credo che per loro ci sarà un miglioramento del servizio».

Il presidente di Act Daniele Caminati

Le fermate di Corniano e Fossa sono meno frequentate. «Si parla sempre di studenti, ma in numeri più limitati. Potranno utilizzare il servizio su gomma già esistente, o le fermate del Bivio- Barco e la stazione di Bibbiano – va avanti Caminati – La sperimentazione potrebbe iniziare già la prossima settimana, dando la dovuta comunicazione della novità. Se emergeranno difficoltà queste saranno gestite strada facendo, ma l’integrazione ferro-gomma garantirà un servizio più puntuale ».

Nel confronto tra enti, si è parlato anche delle soluzioni a medio e lungo termine che Act, in qualità di portavoce dei Comuni attraversati dalla linea, ha chiesto. «È arrivata dalla Regione la conferma per l’elettrificazione di tutte le linee, dunque anche la Reggio-Ciano. Qui i lavori di palificazione dovrebbero iniziare entro la metà di ottobre: questo è un ulteriore elemento per migliorare i tempi, grazie all’elettrificazione e ai nuovo convogli. Contestualmente mi hanno garantito che inizieranno sopralluoghi a tappeto su tutta la linea per valutare se ci sono passaggi a livello che è possibile sopprimere» chiarisce il presidente di Act.

L’intervento più imponente sarebbe è un intervento infrastrutturale, c ome la creazione di un sovra o sottopasso. «La disponibilità c’è. A Bibbiano secondo me, ma è una mia valutazione personale poi vedremo i tecnici di Fer cosa diranno, serve sulla provinciale Bibbiano-Montecchio: sarebbe una svolta, che terrebbe l’abitato di Bibbiano e Barco e le altre frazioni sempre in collegamento con il distretto sanitario di Montecchio» evidenzia. Che poi è proprio questo il cuore della questione, che ha sollevato tante polemiche: il fatto che in più occasioni ambulanze e automediche sono rimaste ferme ai passaggi a livello, ritardando inevitabilmente l’arrivo sul luogo in cui era richiesto il loro intervento. «La Regione ha già stanziato risorse e Fer può mettersi avanti nelle progettazioni» assicura Caminati.

«Io continuo a sostenere che forse un automobilista non si accorge della differenza se sta fermo al passaggio a livello 4 minuti invece di 7 ; per le ambulanze la soluzione deve essere trovata subito. Tper e Fer dovranno coordinarsi con il distretto sanitario, dovranno comunicare per individuare soluzioni nel caso in cui ci si trovi davanti a un passaggio a livello chiuso» va avanti. L’obiettivo resta comunque la creazione di una metropolitana di superficie. Una risorsa per tutti. «Credo che si stia andando verso una soluzione dei problemi in termini graduali ma consistenti, sono soddisfatto della risposta di Fer e Tper e dell’Agenzia della mobilità. Come Act chiediamo sempre che le serie esigenze dei territori siano affrontate» conclude. —