Il bimbo vuole nascere prima: a Rosano arriva l’elisoccorso

Operatori sanitari mobilitati ieri per una donna di 29 anni in preda alle doglie. Portata in elicottero all’ospedale di Reggio. Il travaglio è proseguito fino a sera

Partoriente soccorsa con l'elicottero a Rosano di Vetto

VETTO. Il periodo previsto per il lieto evento era i primi giorni di settembre, ma i sintomi del travaglio imminente si sono manifestati ieri mattina, mentre la mamma era in casa con la famiglia in via Teggia, a Rosano. . La donna, 29 anni, di origine marocchina, al suo primo parto ma con un aborto alle spalle, si è svegliata con forti dolori, a intervalli regolari, prima distanziati, ma, poi, via via, sempre più ravvicinati: le doglie.



La gravidanza era ormai a termine, essendo comunque entrata nella 39esima settimana, ma visto il serio precedente (l’aborto) e i dolori molto forti che rapidamente si facevano più frequenti, la famiglia ha allertato il 118. A distanza di soli quattro giorni dal precedente soccorso a una partoriente con le doglie al settimo mese, avvenuto giovedì scorso a Villa Minozzo, i soccorritori si sono trovati così ad affrontare un’altra emergenza per una nascita imminente.Valutata la situazione e in continuo contatto telefonico con la famiglia che aggiornava di minuto in minuto sulle condizioni della mamma, gli operatori della centrale 118 di Parma, hanno provveduto a inviare a Rosano l’ambulanza e l’automedica, entrambe partite da Castelnovo Monti e arrivate in pochi minuti.

Poi è stato fatto decollare anche l’elisoccorso da Pavullo, ed è proprio su questo mezzo che la partoriente è stata caricata e trasportata rapidamente all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Qui la giovane è stata ricoverata nel reparto di ostetricia e ginecologia e fatta entrare in sala parto. Ma il travaglio è proseguito nel pomeriggio e, a sera, la nascita non era ancora avvenuta. L’Ausl ha definito buone le condizioni della partoriente. Tempi decisamente più rapidi per il parto pre termine della reggiana 27enne alloggiata a Civago, che giovedì, ha dovuto ricorrere all’intervento dei soccorritori. Dalla sede della Croce Verde di Villa Minozzo era stata portata fino al campo sportivo di Gatta per essere caricata in elicottero e portata così all’ospedale di Reggio. Il bimbo poi era stato affidato alla terapia intensiva di neonatologia.