Salame al Parmigiano Reggiano lanciato dall’azienda Ca’ Bianca

La famiglia Catellani, titolare del salumificio attivo dal 1957: «È morbido e dolce con retrogusto di formaggio. La novità piace: non rimane a lungo sul bancone»

BIBBIANO. Il salumificio Ca’ Bianca di Bibbiano lancia il salame al Parmigiano Reggiano. L’eccellenza gastronomica del territorio, rappresentata dal formaggio famoso in tutto il mondo, nato proprio a Bibbiano, si unisce alla bontà del salame nostrano.. Il Ca' Bianca, laboratorio di via Prandi, è una realtà artigianale con oltre sessant’anni di esperienza nella lavorazione della carne suina. L’azienda familiare produce salumi stagionati e insaccati.

La storia del salumificio bibbianese è iniziata nel 1957 per iniziativa dei fratelli Leocadio e Lino Catellani, di fronte ai colli e ai castelli matildici, ma nel cuore della “Culla del Parmigiano Reggiano”. Oggi l’azienda di famiglia è guidata da Denis Catellani e dalla moglie Roberta Pinazzi, che ci parlano del loro nuovo prodotto.


Com’è nata l’idea di mettere in produzione il salame al Parmigiano Reggiano?

«Pochi mesi fa che abbiamo avuto l’idea di dedicarci ad un nuovo prodotto. Abbiamo pensato al nostro territorio, che è sempre stato il nostro punto di forza. Il salame buono lo facciamo da anni, ma mancava l’unione con un’altra prelibatezza, perciò abbiamo pensato al Parmigiano Reggiano superpremiato, quello della fattoria Scalabrini del Ghiardo».

Come sta andando questa novità?

«Sta andando bene. È un salame buono, un prodotto morbido dal gusto dolce con un retrogusto di Parmigiano Reggiano. Sta bene in tavola ed è adatto a tutti, grandi e piccoli. È una novità che piace, anche perché non rimane a lungo sul bancone».

Qual è il segreto per fare un buon salame? Che ingredienti che usate?

«Per fare il salame ci vuole carne di suino buona. Quello che noi utilizziamo è il suino nato e allevato in Italia. La carne viene lavorata e macinata con cura nel nostro laboratorio. Poi ci sono gli aromi che aggiungiamo al macinato, ma non possiamo svelare gli ingredienti perché si tratta di una antica ricetta della famiglia Catellani che viene tramandata oramai da più di sessant’anni. Infine, viene tutto mescolato con il fior di Parmigiano Reggiano. Ed è così che nasce una bontà unica. Bisogna provarla per credere».

Nel laboratorio di via Prandi, alla Fossa di Bibbiano, la passione per la tradizione emiliana si unisce all’esperienza della famiglia Catellani. «Fare il salame – spiegano i titolari dell’azienda – è un’arte; parlarne è cultura, ma gustarlo è gioia pura». Ora i titolari lanciano il salame al Parmigiano Reggiano, con cui intendono conquistare il mercato puntando sulla qualità del loro prodotto.

«La tradizione e la storia culinaria continua», assicura la famiglia Catellani.—

Daniela Aliu

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