A Succiso in scena il sogno di una notte di mezza estate: il ritorno alla Dc

Vertice dei cattolici di sinistra sull’Appennino reggiano: «Ricomporre il mondo democratico popolare cristiano»

REGGIO EMILIA. Cattolici impegnati in politica o un partito dei cattolici? Queste le due tesi storicamente sul tavolo, anche se la seconda opzione al momento sembrerebbe anacronistica. Eppure, non si può negare che tra alcuni reduci della Balena Bianca serpeggia un forte disagio per il fatto di non vedere rappresentate le proprie posizioni in alcun partito compreso il Pd, che ha raccolto parte di quella tradizione.

Martedì si è svolto a Succiso, sull’Appennino reggiano, un incontro al quale hanno partecipato persone che hanno avuto impegni politici ed amministrativi, nella Dc, nel Ppi, nella Margherita e nel Pd .


Al termine è stato diffuso un comunicato, espressione di tre movimenti di area cattolica, presenti a livello nazionale, regionale e locale: Politica Insieme” (che fa riferimento, fra gli altri all’economista bolognese e presidente dell’Accademia Pontificia di Scienze Sociali, professor Stefano Zamagni, che non era presente all’incontro) Costruire Insieme e Rete Bianca. «Tre realtà politico-culturali che stanno iniziando il percorso di ricomposizione del mondo democratico popolare di ispirazione cristiana», si legge nella nota.

Abbastanza perché qualcuno si potesse ricamare un po’ sopra. Il consigliere comunale reggiano Dario De Lucia, in un post, ne ha dato questa interpretazione: «Non solo i liberali di Renzi, anche i cattolici (una parte almeno) si stanno organizzando per lasciare il Pd».

Tra i partecipanti all’incontro di Succiso anche Mario Dallasta, ex sindaco di Guastalla, insieme al figlio Paolo, attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale nella città della Bassa. «Un partito dei cattolici? - dice l’ex primo cittadino guastallese - Si è parlato di ritrovare idealità e moralità di una certa politica. Poi se questo porterà a un movimento o a un partito...».

Nel documento diramato dalle tre associazioni non si va oltre al passaggio dove si parla della «ricomposizione del mondo democratico popolare di ispirazione cristiana». Poi segue una disamina sui problemi economici e politici del paese, senza alcun riferimento alla necessità di rifondare la Dc. Ma è chiaro che alcuni ex Dc di sinistra non si ritrovano nell’attuale Pd e vorrebbero influenzarne maggiormente le politiche. Per il momento si tratta solo di un momento di riflessione estivo, ribadiscono i partecipanti all’incontro, sulla possibilità di ricostruire un modo cattolico di fare politica.

A Succiso erano presenti, tra gli altri, Luigi Bottazzi, che ha svolto tre mandati amministrativi elettivi come consigliere comunale provinciale e regionale, Davide Dazzi, ex sindaco di Ramiseto, oggi responsabile attività Biblioteca Cappuccini di Reggio, Marco Barbieri già consigliere e assessore regionale e segretario regionale Ppi, Pierluigi Saccardi, ex consigliere comunale di Reggio ed ex assessore provinciale, Renzo Boni, ex consigliere comunale e vice sindaco di Reggio, Marino Favali, già sindacalista Cisl, e il giornalista Nicola Graziani, che ha fatto un intervento sulla proposta e l’impegno sociale proveniente dal magistero ecclesiale da Papa Francesco.

Da alcuni anni si svolgono a Succiso questi incontri, anche in occasione delle ferie estive di Ruggero Orfei, intellettuale e scrittore, che ha anche diretto il settimanale “Settegiorni”, nato negli anni Sessanta sulla scia del Concilio Vaticano II ed espressione della sinistra Dc di Carlo Donat-Cattin.