Attrezzi per i corsi dei ragazzi autistici rubati nella notte all’Aut Aut 

Il colpo messo a segno da persone che conoscono bene la struttura, spariti utensili per un valore di 4mila euro

CASALGRANDE. Un furto a dir poco odioso, tanto più per il fatto che è stato compiuto da chi conosce bene la struttura in cui ha sede l’associazione. Parliamo di Aut Aut che riunisce le famiglie con portatori di autismo che da anni opera sul nostro territorio a sostegno dei ragazzi e dei famigliari. Dalla sede di via Primo Maggio, presso la struttura “L’isola felice”, è “sparita” la notte scorsa diversa attrezzatura che veniva usata per i laboratori e le attività dei ragazzi autistici. Laboratori che in questo periodo estivo sono fermi, ma che riprenderanno a settembre.

Si tratta di un compressore, due trapani a colonna, il banco con la troncatrice, una sega circolare, un tubo dell’aria, pistole e tutti gli utensili che durante i corsi vengono impiegati per realizzare manufatti.


Il valore della merce è di oltre 4mila euro. Ma non si tratta, ovviamente, solo di denaro. Si tratta del valore inestimabile di strumenti che garantiscono ai ragazzi la possibilità di acquisire o rafforzare abilità manuali utili anche per un futuro lavorativo e una maggiore autonomia.

«C’è amarezza – dice il presidente dell’associazione Roberto Vassallo – Perché chi si è introdotto nella sede è andato a colpo sicuro. Sapeva dell’esistenza di un ingresso secondario e che all’interno, in un preciso punto, è tenuto chiuso da un lucchetto. Ha spaccato il vetro proprio nel punto giusto per raggiungerlo e forzarlo». Un duro colpo, quindi, per l’associazione, che però non vuole mollare. Ha incassato l’immediato sostegno del comico Giuseppe Giacobazzi, amico storico di Aut Aut. «Stiamo già pensando di organizzare un evento – preannuncia Vassallo – per recuperare i fondi necessari per acquistare di nuovo tutta l’attrezzatura». In serata anche il sindaco Giuseppe Daviddi ha svolto un sopralluogo nella sede e si è detto pronto a farsi carico di tutte le azioni possibili utili per i ragazzi e l’associazione. —