Malore del conducente, un’ambulanza si ribalta

Delle quattro persone a bordo tre restano ferite. A preoccupare di più l’uomo di 67 anni alla guida, un volontario esperto

MONTECCHIO. Stavano trasportando un paziente a bordo dell’ambulanza quando, all’improvviso, l’autista del mezzo ha perso il controllo ed è finito fuori strada ribaltandosi su un fianco.. Nello schianto, avvenuto per fortuna non a forte velocità, sono rimaste ferite tre persone, delle quattro occupanti, compreso il paziente che doveva essere trasportato all’ospedale.

L’incidente è avvenuto ieri, verso le 14.30, lungo strada per Calerno, in località Cornocchio. L’ambulanza della Croce Arancione con quattro persone a bordo è uscita di strada e si è ribaltata. A rimanere feriti ed essere poi condotti in ospedale con altri mezzi inviati dal 118 sono stati il paziente, il barellista e il conducente del mezzo.


Sul luogo dell’incidente sono arrivati i colleghi della stessa Croce Arancione che hanno provveduto a prestare le prime cure e caricare i feriti al “Franchini” di Montecchio. Non gravi, per fortuna, le loro condizioni. Maggiore apprensione si è avuta per il conducente dell’ambulanza. Pare infatti che l’incidente sia stato causato da un malore di quest’ultimo mentre era alla guida.

A ricostruire la dinamica ora penserà la polizia locale. In Strada per Calerno infatti sono arrivati gli agenti dell’Unione Val d’Enza che hanno provveduto ai rilievi del caso. Esclusa la velocità, in un primo momento il sospetto è stato che un animale, attraversando improvvisamente la strada, avesse provocato la fuoriuscita.

Subito dopo però le stesse condizioni del conducente, un 65 enne che da anni presta servizio di volontariato presso la Croce Arancione, hanno reso evidente che si trattava di un malore. Praticamente illeso invece il paziente trasportato dall’ambulanza. Alcuni punti di sutura sono invece toccati al barellista, che al momento dell’incidente era dietro assieme al paziente. Illeso il terzo operatore.

I vigili del fuoco hanno poi provveduto alla messa in sicurezza e al recupero dell’ambulanza. —