Maltrattatamenti ai bambini di una materna, il sindaco di Scandiano: "Vicenda preoccupante"

Il primo cittadino sull'indagine dei carabinieri. "La priorità è la tutela dei bambini" A carico di due insegnanti il provvedimento cauteare di divieto di dimorare nella provincia di Reggio Emilia e di accedere alle scuole d'infanzia

SCANDIANO. «Stiamo seguendo con preoccupazione l'evolversi della vicenda che ha riguardato alcune maestre di una scuola statale, denunciate per maltrattamenti ai danni di bambini». Questo il commento del sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, sulla vicenda che vede indagate tre maestre - per due delle quali è stato disposto il divieto di dimora in provincia di Reggio Emilia - per una serie di abusi fisici e verbali, anche a sfondo razzista, nei confronti di una quindicina di bambini di una scuola materna.

«Personalmente - scrive il sindaco in una nota - ho appreso solo in queste ore che le indagini dei carabinieri erano in corso da diversi mesi», in quanto «riguardando una scuola statale, non sono stato informato». Da parte sua, Nasciuti dichiara di «attendere gli sviluppi dell'indagine» ed esprime «piena fiducia negli organi inquirenti perchè venga fatta al più presto luce sulla vicenda, confidando che eventuali responsabilità vengano, se accertate, giustamente sanzionate».

La priorità, afferma infatti il primo cittadino, «deve essere la salvaguardia dei bambini, e voglio ribadirlo con forza». Infine, Nasciuti tiene a sottolineare che «le competenze degli enti locali nei confronti delle scuole d'infanzia statali riguardano esclusivamente gli edifici, le utenze e gli arredi». Questo per evidenziare che «non vi è nessuna responsabilità in merito alla progettazione educativa e didattica, che rimane in capo alle insegnanti come avviene nelle scuole di ogni ordine e grado dello Stato».