Sorpresi durante il colpo al ristorante, tre in manette

Preso di mira i locale "Il Tresinaro" di via Marconi. A bordo di un'auto rubata i malviventi cercano di investire i carabinieri che bloccano la via di fuga, poi si schiantano contro un muro. Uno di loro riesce a fuggire

VIANO. Hanno tra i 21 e i 27 anni i tre banditi arrestati stanotte dai carabinieri mentre cercavano di fuggire dopo avere compiuto un furto ai danni del Ristoself “Il Tresinaro” di via Guglielmo Marconi a Viano. I tre non hanno esitato a puntare l’auto in fuga contro la pattuglia di carabinieri, che si sono salvati solo grazie alla loro prontezza di riflessi, buttandosi a terra sul lato della strada.
 
Ma poi con l’auto lanciata in retromarcia a folle velocità – una Saab 9000 appena rubata a Scandiano – hanno finito per schiantarsi contro un muretto di cemento. 
 
Dei quattro occupanti, uno è riuscito a fuggire, gli altri tre, nonostante abbiano aggredito i militari dell’Arma, sono stati alla fine arrestati. Si tratta di Gezim Dedaj, 21 anni, Kristjan Ndoy, 27 anni, e Dorian Palokgjini 24 anni. Sono tutti e tre di origine albanese e residenti a Scandiano. 
 
I fatti si sono verificati questa notte, poco prima dell’1,30, e hanno visto in azione i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia, unitamente ai colleghi della stazione di Rubiera. I tre sono stati arrestati con le accuse di concorso in furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
 
 
I militari dell’Arma hanno recuperato la refurtiva (un computer e il registratore di Cassa) appena rubati dall’interno del “Ristorself il Tresinaro” e sequestrato una Saab 9000, rubata in un’abitazione a un 72enne di Scandiano, e vari attrezzi da scasso e indumenti da travisamento. 
 
E mentre sono in corso le ricerche del quarto complice, riuscito a fuggire a piedi, sui tre arrestati ora stanno convergendo le attenzioni dei carabinieri per accertare le loro eventuali responsabilità su analoghi furti compiuti non solo a Reggio Emilia e provincia in attività commerciali ultimamente prese di mira. 
 
I carabinieri, impegnati nell’intensificazione dell’attività di controllo del territorio proprio per evitare furti in attività commerciali, ultimamente prese di mira in maniera costante, hanno notato la Saab 9000 ferma nel piazzale antistante il “Ristoself il Tresinaro”. 
 
L’auto risultava rubata ieri, 20 giugno 2019, da un’abitazione del comune di Scandiano. Di qui la decisione dei militari di bloccare via Marconi (strada senza uscita) in corrispondenza dell’intersezione con la strada provinciale 7, disponendo due vetture militari trasversalmente rispetto la carreggiata di via Marconi. 
 
Quando i tre individui, usciti dal ristorante sono saliti a bordo della Saab 9000 cabriolet, il complice che li aveva attesi alla guida è partito a forte velocità verso la provinciale, ma ha dovuto fermarsi per la presenza delle gazzelle che sbarravano la via di fuga. 
 
A questo punto i militari hanno cercato di bloccare gli occupanti ma il conducente ha ingranato la retromarcia partendo a forte velocità, tanto che tre carabinieri sono stati costretti a gettarsi a terra sul margine della careggiata per non essere travolti. 
 
La Saab dopo aver percorso alcune centinaia di metri si è schiantata con la parte posteriore contro una parete in cemento armato. Un passeggero agevolato dal fatto che l’auto aveva il tetto completamente aperto e tutti i finestrini laterali abbassati, è saltato fuori e si è dileguato nelle campagne circostanti. Mentre i restanti tre occupanti, sebbene abbiano cercato di fuggire aggredendo i militari, sono stati bloccati e arrestati. 
 
Sui sedili posteriori i militari hanno recuperato la refurtiva appena trafugata dal ristorante costituita dal registratore di cassa e da un computer portatile. Sempre sull’auto sono stati trovati strumenti da scasso (utilizzati anche per forzare la porta del ristorante), indumenti da travisamento e guanti. I tre quindi sono stati arrestati.