Sala scommesse sequestrata nel centro di Novellara

Un carabinieri mette i sigilli alla sala scommesse di Novellara

Il blitz di carabinieri e municipale è scattato venerdì 14 giugno. Denunciato e multato il titolare, un casertano di 40 anni, residente a Reggio Emilia

NOVELLARA. L’insolito movimento di clienti notati presso una sala scommesse nel centro di Novellara, ha insospettito i carabinieri che il 18 maggio scorso, a conclusione di una serie di servizi di osservazione, hanno  eseguito assieme alla polizia muncipale, un controllo amministrativo dal quale è emerso che la sala scommesse lavorava senza autorizzazioni e che raccoglieva le puntate per conto di una società austriaca non affiliata ai Monopoli di Stato.

La sala scommesse di Novellara che lavorava senza autorizzazioni

Il gestori raccoglievano scommesse senza la prevista autorizzazione rilasciata dall' atorità di pubblica sicurezza. Per questi motivi il gip del Tribunale di Reggio Emilia, ha messo il decreto di sequestro preventivo del locale delegando per l’esecuzione i carabinieri della stazione di Novellara. I militari hanno dato esecuzione al provvedimento la mattina di venerdì 14 giugno. Nel corso dei controlli militari e muncipale hanno identificato alcune dei clienti che avevano appena fatto scommesse e altri che si apprestavano a farle nelle nove postazioni presenti nel negozio.

Sebbene tra i clienti non siano stati identificati minorenni, il legale rappresentante, un 40enne, casertano, residente a Reggio Emilia , è stato sanzionato dal Comune in quanto la sala scommesse è troppo vicina a una scuola.La legge regionale, infatti, stabilisce che la distanza minima delle sale scommesse ai luoghi sensibili deve essere di 500 metri.