Cavallaro conferma la giunta Albanese è l’unico volto nuovo

Si è insediata la nuova amministrazione comunale con tre assessori del precedente esecutivo: Rita Boni, Federico Massari e Gian Franco Murrone

RUBIERA. Punta sulla continuità, la nuova giunta di Rubiera, ancora guidata da Emanuele Cavallaro. Ieri sera si è insediata l’amministrazione comunale uscita dal voto del 26 maggio, in cui la civica di centrosinistra guidata dal primo cittadino uscente ha superato le formazioni dei 5 Stelle, della Lega e di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Durante il consiglio comunale è stata formalizzata la squadra di governo. Rispetto al precedente mandato vi sono tre conferme – Federico Massari, Rita Boni e Gian Franco Murrone – e una novità, Chiara Albanese. L’unico assessore non riconfermato è Elena Lusvardi, in giunta nelle ultime amministrazioni e comunque presente in consiglio comunale, quarta candidata più votata in assoluto. Un passaggio dolce, quindi, e un gruppo ristretto. Per un Comune delle dimensioni di Rubiera sarebbe stato possibile nominare anche un quinto assessore, ma per il momento l’opzione è ferma. . «C’era la possibilità di individuare anche un quinto assessore – spiega Cavallaro – ma per ora proviamo a far funzionare le macchine in questo modo. Tenendo le convocazioni ufficiali fuori dall’orario di lavoro, nella passata legislatura siamo riusciti, con questa “sobrietà”, a risparmiare 30mila euro l’anno: 150mila euro in una legislatura». Gli assessori, quindi. Chiara Albanese è l’unica alla prima esperienza, ma è comunque un volto noto della politica provinciale, da tempo impegnata nei Giovani Democratici e nel festival Weller. 25enne infermiera con un master in medicina tropicale e salute globale, ha lavorato al Santa Maria e ha diverse esperienze di volontariato in Italia ed Etiopia. Si occuperà di sociale, giovani, integrazione e partecipazione. Le conferme partono col vicesindaco Federico Massari, 35enne istruttore amministrativo in un ente pubblico modenese. Lavorerà su urbanistica, lavori pubblici, centro storico, Protezione civile e rapporti internazionali. Rita Boni, laureata in filosofia e docente di lettere, volontaria della biblioteca e coordinatrice dell’Università del tempo libero locale, mantiene la delega alla scuola e aggiunge quella alla cultura. Conferma anche per Gian Franco Murrone, bancario ed esperto di finanza d’impresa. Continuerà a gestire le attività legate all’ambiente, aggiungendo quelle su sport, personale e bilancio.

In consiglio comunale la maggioranza di centrosinistra (oltre al Pd vi erano altre forze politiche e civiche) avrà undici consiglieri su sedici grazie al 67.72 % ottenuto alle urne. La minoranza sarà rappresentata da tre consiglieri della Lega Nord (14.93 %) e da due esponenti del Movimento 5 Stelle (12.81 %). È rimasta esclusa la formazione di Fratelli d’Italia e Forza d’Italia, che ha ottenuto il 4.54 %. —


Adr.Ar.

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