Reggio Emilia: ladro perde il telefono e riporta la refurtiva per farselo restituire

Rocambolesca fuga in via Toschi, in centro storico, poi il colpo di scena. Il negoziante chiama la polizia e fa arrestare il malvivente

REGGIO EMILIA. Sono entrati in due, di soppiatto, mentre titolare e commessi erano impegnati a servire i clienti. In pochi secondi si sono diretti sullo scaffale situato sulla destra, accanto all’entrata, e hanno preso sottobraccio una cassa acustica ciascuno, per infilare poi la porta e fuggire via a gambe levate. Un furto mordi e fuggi interrotto però dal provvidenziale intervento di altri due ragazzi, un commesso e una passante, che hanno permesso di fermare di uno dei fuggitivi.

I due ladri hanno agito ieri pomeriggio alle 18 in pieno centro storico ai danni di Dag, il noto negozio di elettrodomestici di via Toschi. Il furto e la fuga sono avvenuti sotto gli occhi dei passanti che attraversavano il crocevia pedonale tra via Toschi e via Fornaciari, a pochi passi da piazza San Prospero. Proprio l’improvvisa fuga dei ladri ha destato l’attenzione di Alessio Varchetta, il commesso del negozio di elettrodomestici di proprietà di Massimo Torreggiani. Quest’ultimo era impegnato all’interno mentre Varchetta era invece fuori, in via Vezzani, dove stava gettando la spazzatura nel cassonetto. «Ho notato questi due ragazzi uscire in fretta e ho visto che avevano le nostre casse sottobraccio» racconta il commesso del negozio, che non ha esitato a rincorrere i due ladri, acciuffandone subito uno.

«L’ho fermato e mi sono fatto consegnare la cassa che ci aveva rubato», conclude Varchetta. Il commesso ha poi riportato al sicuro la cassa in negozio, mentre i due ragazzi proseguivano la loro fuga arrivando in via San Carlo, uno dei quali con l’altra cassa in mano.

A seguire con lo sguardo la scena è stata una ragazza, Elena Corradi, sfiorata dal primo ladro in fuga sotto i portici di via San Carlo, ma colpita poi dal secondo ladro con una manata sul collo perché nel frattempo si era spostata intralciando la sua via di fuga. La ragazza ha riportato un’escoriazione al collo perché indossava una collana. Ma ad avere la peggio è stato probabilmente il ladro in fuga, che per colpire la passante ha perso il telefono. Per non essere preso ha proseguito la fuga mentre la ragazza si è fermata, ha raccolto il telefono e lo ha portato alle vittime del furto appena consumato.

Poco dopo il colpo di scena: il ladro senza più il telefono si è presentato in negozio e, secondo quanto ricostruito, ha proposto di restituire la cassa rubata in cambio del telefono. Da lì la chiamata al pronto intervento, che ha inviato sul posto tre volanti. Gli agenti hanno ammanettato il ladro e lo hanno portato in questura per effettuare il riconoscimento: si tratta di un marocchino di 19 anni, arrestato con l'accusa di rapina impropria in attesa che il magistrato convalidi la misura.