Ecco la nuova giunta targata Nasciuti

Confermati Marco Ferri (ora vicesindaco) ed Elisa Davoli. Tre le novità: Nearco Corti, Elisabetta Leonardi e Matteo Caffettani



SCANDIANO. Cinque assessori al fianco del sindaco. È stata formalizzata la giunta del Comune di Scandiano, la squadra di lavoro con cui si muoverà il neoeletto primo cittadino Matteo Nasciuti.

 Dopo due settimane di incontri con i dipendenti e con le forze politiche e civiche che lo hanno sostenuto nella netta vittoria al primo turno, Nasciuti ha deciso i nomi dei cinque componenti della giunta.

Due sono conferme, Marco Ferri ed Elisa Davoli, e tre le novità, Nearco Corti, Elisabetta Leonardi e Matteo Caffettani. Il vicesindaco è Marco Ferri, già assessore nel mandato appena concluso ed ex segretario del Pd.

Non è una sorpresa, visto che Ferri era il vicesindaco designato dal momento dell’annuncio della candidatura di Nasciuti a inizio 2019. Ferri si occuperà della “Città sostenibile”, ovvero politiche ambientali, lavori pubblici, urbanistica e edilizia privata, sostenibilità, patrimonio e mobilità.

Torna in giunta anche Elisa Davoli, dopo aver fatto il pieno di preferenze: candidata con la lista Pd, è stata la primissima per voti raccolti, con ben 435 indicazioni, quasi 200 in più del secondo.

A lei vanno le deleghe della “Città accogliente e dei diritti”, ossia politiche sociali e di accoglienza, politiche abitative, pari opportunità, scuola, comunicazione con i cittadini. I temi su cui ha lavorato anche nella giunta precedente.

Arriva dalla lista civica Frazioni in Comune l’assessore alla “Città plurale” Nearco Corti, impegnato su sport, ovviamente il rapporto con le frazioni, partecipazione e trasparenza e circoli.

Un’altra rappresentante civica è Elisabetta Leonardi, di Sìamo Scandiano, che si occuperà di tutte le deleghe della “Città collegata e delle possibilità”.

Quali sono gli argomenti? Bilancio e finanze, formazione personale, ricerca finanziamenti nazionali e europei, città telematica e superamento del digital divide, relazioni internazionali e progetti europei.

Ultimo assessore, alla “Città attiva”, è l’ex consigliere comunale Pd ed ex presidente del consiglio comunale Matteo Caffettani, originario della zona di Fellegara.

A lui andranno le deleghe alla cultura, politiche giovanili, commercio, turismo e animazione del territorio, fiere. Il nuovo sindaco Nasciuti manterrà per sé l’incarico alla “Città governata”, quindi sanità, protezione civile, politiche strategiche di area vasta, rapporti con l’Unione e con le società partecipate, organizzazione e personale, attività produttive, politiche agricole.

«È una giunta che nasce anzitutto da un metodo di lavoro, sintetizzabile in una parola, la condivisione. La scelta che ho fatto penso risponda in modo ottimale a questa esigenza di ascolto del territorio, delle sue istanze più profonde, ma anche della necessità di mantener fede alle promesse messe in campo con un ambizioso programma in campagna elettorale», commenta ora il primo cittadino.

«Credo che questa giunta sia esattamente la fotografia della passione, delle competenze, delle capacità di cui un territorio come il nostro ha bisogno per esser amministrato al meglio. Insieme a tutti gli scandianesi». –