«Penalizzati dal sole I nostri erano al mare»



«Il bel tempo ha tenuto lontano il nostro elettorato». Roberto Salati, intorno alla mezzanotte, prende atto con filosofia della sconfitta elettorale e la attribuisce, in parte, anche al sole che ha portato i suoi sostenitori al mare.


Nel comitato elettorale di viale Monte San Michele, allestito nello studio fotografico di Salati, le bottiglie restano in frigorifero. «Ma erano quelle avanzate dalla presentazione - specifica il candidato -. Tra l’altro sono calde, non ho acceso il frigo». Segno che dunque non ci credeva nemmeno lui? Quando escono le prime proiezioni il commento è subito di resa. «Vecchi al 65%? Me lo aspettavo - dice -. Comunque, se devo perdere meglio nettamente. Un testa a testa mi darebbe fastidio».

Il candidato non perde il sorriso. «Continuerò, come consigliere comunale, per rispetto di chi mi ha votato. Ma la mia ambizione non era quella. Era quella di cambiare le cose, non fare opposizione. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma se i cittadini vogliono questo mi adeguerò. Io tra l’altro sono di Albinea...».

Gianluca Vinci, segretario della Lega Emilia, spiega così il risultato. «Vecchi è riuscito a portare al voto nel secondo turno tutti quelli che hanno votato al primo. Molti dei nostri invece non sono andati alle urne, hanno pensato che la partita fosse chiusa. Comunque nel resto della regione festeggiamo. Solo a Reggio il Pd resiste». —