Un nuovo look per la Curia in occasione della Giarèda

REGGIO EMILIA. Il Vescovado si rifà il look. Sono iniziati infatti ieri mattina i lavori di restauro della facciata nord del Palazzo di Curia, in via Vittorio Veneto a Reggio Emilia. L’operazione, fortemente voluta dal vescovo, Massimo Camisasca, è stata resa possibile grazie al Bando del Comune per l’assegnazione di contributi finalizzati ad interventi di manutenzione e restauro di facciate di edifici del centro storico.. Quello avviato ieri è il primo lotto d’intervento, che vedrà interessata la facciata dell’ingresso di Curia; per i lotti successivi sarà attuato il rifacimento di tutte le facciate. La Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla investirà circa centomila euro intervenendo anche sulle finestre, al fine di migliorare l’isolamento termico e conseguentemente ridurre anche il dispendio di energia.

Il lavoro sarà eseguito dalle imprese Zuliani srl (opere edili e di restauro) e Olivi Ildebrando srl (opere di falegnameria e serramentistica). Il progettista incaricato dell’intervento è l’architetto Marco Valli.


L’inaugurazione della nuova facciata è invece in programma per l’8 settembre, proprio in concomitanza con la sagra della Giarèda, che dal 4 all’8 settembre prossimi celebrerà la festa della Natività della Madonna: una festa in grande stile quest’anno, in occasione dei 400 anni della traslazione della Madonna della Ghiara. Appuntamenti ai quali il palazzo della Curia vuole arrivare completamente rinnovato. La costruzione del nucleo originario del Palazzo Vescovile, posto tra il Battistero, la Cattedrale e l’antichissima chiesa di San Michele (probabilmente longobarda) risale sembra alla fondazione del Castrum vescovile nell'anno 900 dal Vescovo Azzo. Il nucleo originario ha subito nei secoli numerose modifiche. Attualmente è sede anche del Museo Diocesano. —

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