Elezioni comunali, tutti i risultati: Reggio e Casalgrande al ballottaggio

Il centro sinistra tiene rispetto ai dati delle europee. Storico secondo turno a Reggio, con Vecchi che sfiora l'affermazione al primo turno con il 49,13% dei consensi mentre Salati si è fermato al 28,22%. Ballottaggio anche tra Vaccari e Daviddi. Molto le conferme: Nasciuti eletto a Scandiano e Malavasi confermata a Correggio al primo turno così come conferme a Cavallaro a Rubiera, Bini a Castelnovo Monti, Giberti ad Albinea. Il centro destra trova conferme in montagna

A sinistra Roberto Salati (Lega), a desta Luca Vecchi (Pd). Al centro il direttore della Gazzetta, Stefano Scansani

REGGIO EMILIA  Ad un quarto delle sezioni scrutinate, cioè 40 su 160, non sembra cambiare la situazione delle elezioni amministrative a Reggio Emilia, proiettata verso un ballottagio tra il candidato del centro sinistra e quello di Lega e centro destra. Il sindaco Luca Vecchi è in testa con il 48,5% seguito da Roberto Salati al 29,2. Il Movimento 5 stelle, con la candidata a sindaco Rossella Ognibene, è al 15,1%.

Crescono di poco la lista di Cinzia Rubertelli (Alleanza Civica) che raggiunge il 4,94% e la lista Reggio in Comune (che candida Daniele Codeluppi), al 2%. «Stiamo scontando anche a livello locale il trend positivo nazionale della lega», commenta Rossella Ognibene. Che in caso di un secondo turno elettorale, ribadisce: «Non daremo indicazioni di voto».

CASALGRANDE  Scrutinato il 95% delle schede. Però c'era un seggio bloccato per accertamenti su presunte irregolarità. Ad ora il sindaco uscente Alberto Vaccari andrebbe al ballottaggio con Giuseppe Daviddi.

A CORREGGIO Ilenia Malavasi si è affermata prendendo 7.930 voti, il 58.76%, vincendo così al primo turno contro il primo rivale, Riccardo Rovesti è fermatosi al 20%.

Albinea ha confermato il suo sindaco uscente: Nico Giberti ha raccolto il 65,45% dei consensi. Si ferma al 24,21% Giovanni Marmiroli del centrodestra e al 10,33 Luca Grasselli con "Sinistra Unita per Albinea".

A Bagnolo in Piano ha vinto Gianluca Paoli con 1967 che valgono il 38.92 %. William Punghellini si è fermato al 34,53%.

A Baiso ha passato il quorum ed è diventato sindaco il candidato unico Fabrizio Corti con 1593 voti. 

A Bibbiano ce la fa senza problemi il sindaco uscente Andrea Carletti. Con la sua lista "Insieme per Bibbiano" raggiunge il 78,51% dei consensi. Si ferma al 21,46% Valterio Ferrari con la lista "Bibbiano Bene Comune".

Anche Boretto ha finito lo spoglio. Il sindaco è Matteo Benassi, con la sua lista "Viviamo Boretto" ha raccolto l'80,36% delle preferenze. Si ferma al 19,64% la sfidante Carmala De Vito, con la lista "Centrodestra per Boretto".

A Cadelbosco Sopra ce la fatta Luigi Bellaria con la sua lista di centrosinistra in continuità con l'uscente amministrazione comunale. Ha raccolto il 52,54% dei consensi. Si farma al 47,46% Marino Zani, ex numero 1 di Coldiretti. Sono solo 240 i voti di differenza.

Per Campagnola Emilia l'obiettivo era raggiungere il 50% più uno dei votanti e che il simbolo dell'unica lista candidata venisse scelta dagli elettorali. Pena il commissariamento. Ce l'ha fatta il sindaco uscente Alessandro Santachiara, che viene riconfermato sindaco con il 100% dei consensi.

Anche Tiziano Borghi è confermato sindaco di Carpineti con il 59,17%. Il candidato sostenuto dal Pd Patrick Fogli si ferma al 34,91%. Raccoglie il 5,92% Lino Nironi.

A Castelnovo Monti è stato confermato il sindaco uscente, Enrico Bini, con 3.572 che valgono il 60.58% delle preferenze. Lo sfidante del centro destra, Alessandro Davoli si è fermato al 22,07%.

A Cavriago, il sindaco è Francesca Bedogni, sostenuta dal Pd: raccoglie il 55,09%. Sergio Bevilacqua per il centrodestra si ferma al 25,65%. Il Movimento 5 Stelle con Natascia Cersosimo raccoglie il 19,26%.

A Fabbrico si è affermato l'ex segretario provinciale del Pd, Roberto Ferrari con 1899 che valgono il 56,64%.

A Gattatico il sindaco è Luca Ronzoni che, sostenuto dal Pd, raggiunge il  44,47%. Dietro di lui Sandra Bassi (Gattatico Progetto Gattatico) con il 28,06% e Paolo Delsante (centrodestra) col 27,46%.

A Gualtieri un'altra rincoferma. Si tratta di Renzo Bergamini, rieletto con 1.898, il  56.02% del totale.

Camilla Verona è confermata sindaco di Guastalla con il 49,60% dei consensi. Dietro di lei Vanni Allegretti (centrodestra) con il 29,15%, Francesco Benaglia (Avanti) con il 17,37% e Luigi Grieco (Insieme per Guastalla) con il 3,88%

A Montecchio Emilia si è imposto invece Fausto Torelli che ha collezzionato 3.245, il 57.14 %

A Novellara confermata il sindaco uscente Elena Carletti (sostenuta dal Pd) con il 55,34%. Dietro di lei, Cristina Fantinati (centrodestra) che si ferma al 22,56%, Giovanni Mulè (M5s) 11,90%, Angela Tagliavini 5,84%, Luca Sottana 4,34%.

A Poviglio, il sindaco è Cristina Ferraroni che è stata scelta con il 79,85%: è la candidata sostenuta dal Pd. Si ferma al 20,15%  Fabio Natale, con una formazione di centrodestra.

A Quattro Castella, il sindaco è Alberto Olmi. Lo hanno scelto il 68,08% degli aventi diritto. E' il candidato sostenuto dal Pd. Si ferma 24,42 Corrado Pioppi del centrodestra e al 7,50% Natale Cuccurese di "Quattro Castella Comune".

A Reggiolo trova ancora una conferma il sindaco uscente Roberto Angeli che con 3.300 voti, 66.21% ha surclassato gli altri 4 candidati.

A Rio Saliceto a vincere con grande stacco è stato Lucio Malavasi con 2.369  voti, il 78.24 %.

A Rolo il candidato Luca Nasi è stato eletto con 1.082, il 54.37% del totale.

A Rubiera il sindaco uscente Emanuele Cavallaro 5.261 voti, 67.72%, attestandosi 15 punti sopra la scorsa tornata elettorale, quando diventò sindaco per la prima volta.

A Sant'Ilario d'Enza affermazione per Carlo Perucchetticon 2.343, il 40.20%.

A Toano il sindaco resta al suo posto. A vincere infatti è stato Vincenzo Volpi, al secondo mandato con 1.097 voti, il 45.61 %.

A Vetto un'altra riconferma: il sindaco uscente Fabio Ruffini ce l'ha fatta, è stato confermato con l'82,40% con la "Lista per Vetto". Si ferma al 17,60% Alberto Bizzocchi, segretario provinciale di Fratelli d'Italia che si era presentato con una civica con dentro i simboli di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. Un voto che ribalta quello delle europee che vedeva la Lega primo partito di Vetto.

A Vezzano sul Crostolo la candidata appoggiata ufficialmente dal Pd, Annarita Bergianti con "Vezzano per tutti" si è fermata al 32,65%. Il sindaco è Stefano Vescovi della lista "Siamo Vezzano" con il 43,90% dei consensi. Il centrodestra, con il candidato Luca Mulè, si ferma al 23,45%.

A VianoNello Borghi è stato eletto sindaco con il 59,23% delle preferenze con la lista "Progetto Civico": è l'assessore uscente della giunta Bedeschi. Si ferma al 40,77% Laura Mori, delal lista "Viano in Comune".

Anche Villa Minozzo ha finito lo spoglio. Il sindaco è Elio Ivo Sassi, ex comandante della polizia municipale e presidente della Croce Verde Con la sua "Lista Civica Sassi" raccoglie il 74,66% dei consensi. Si ferma invece al 25,34% Massimiliano Coloretti con "Un avvenire per Villa Minozzo".