Neve dall’alto Crinale alla collina Auto bloccate e alberi spezzati

L’emergenza è iniziata verso mezzogiorno: 45 centimetri caduti a Cerreto Laghi. Traffico bloccato sulla Statale 63



Avevano previsto neve e neve è stata, dalle cime più alte del Crinale alla fascia collinare più bassa, nel territorio di Quattro Castella e San Polo. Uno scenario improvvisamente invernale che, per quanto annunciato ampiamente, ha lasciato tutti a bocca aperta. E ha provocato non pochi disagi. Senza contare i danni, dei quali soltanto nelle prossime ore si avrà un quadro chiaro e completo.


ALBERI SPEZZATI

In vetta, la neve ha iniziato a cadere già in prima mattinata: a Cerreto Laghi si contano 45 centimetri di manto nevoso decisamente fuori stagione. Mentre il cielo è rimasto grigio e lo scenario nebbioso un po’ su tutta la montagna.

Tra Villa Minozzo e Casina, invece, la neve è arrivata tra le 12 e le 13 e ha insistito per oltre quattro ore, ricomprendo il paesaggio con una fitta coltre. Tanta neve anche a Baiso. Si parla di 20/30 centimetri in diversi centri del Crinale.

«Le piante sono un disastro – non esita a dire il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi – Sono tutte piegate e moltissime spezzate per il peso di questa neve molto bagnata e poi perché naturalmente hanno già tutte quante le foglie».

Sono stati numerosi ieri gli interventi dei vigili del fuoco proprio per la situazione degli alberi, che hanno finito con l’invadere le strade.

L’episodio più critico sulla Sp 19 tra Gatta e Cerredolo, dove si è registrata la caduta di numersi alberi sulla strada. Mentre il sindaco Fiocchi ha disposto la chiusura della pista Gatta-Pianello proprio a causa degli alberi pericolanti.

VIABILITÀ

È stata proprio la viabilità una delle maggiori criticità registrate. Perché l’obbligo di pneumatici da neve è finito già da qualche settimana e, nonostante le previsioni, molti si sono avventurati – o si sono trovati nella necessità comunque di mettersi alla guida – senza le necessarie equipaggiature lungo le strade del Crinale, trovandosi bloccati quando la neve ha iniziato a cadere.

Le situazioni maggiormente critiche si sono registrate sulla statale 63, dove gli agenti della Polstrada di Castelnovo Monti e i carabinieri sono dovuti intervenire per prestare soccorso agli automobilisti che non riuscivano più ad andare avanti.

Bloccati anche due motociclisti della provincia di Parma, che si sono fatti sorprendere dalla neve. Anche a loro gli agenti hanno prestato aiuto, accompagnandoli in un bar nella zona di Collagna.

I mezzi spazzaneve già allertati sono intervenuti in fretta, ma la neve è caduta copiosa rapidamente.

Anche per loro non è stato facile lavorare, trovandosi poi bloccanti nel traffico.

Da parte sua, la Croce Verde di Castelnovo Monti è rimasta attiva eccezionalmente con tre equipaggi, pronta a intervenire in caso di emergenza.

Un presidio garantito per tutta la giornata, pronte a fronteggiare ogni emergenza.

BLACK Out

La neve ha provocato anche disagi sul fronte black out elettrici. È in particolare nel territorio di Carpineti che si sono registrate diverse situazioni critiche, ma lo stesso problema si è registrato in altri punti del Crinale: una situazione a macchia di leopardo che ha messo in difficoltà numerose famiglie alle prese dunque non solo con il freddo ma anche con l’assenza di elettricità.

NELLA BASSA

La neve non è arrivata sino alla pianura, ma da Reggio alla Bassa è stato necessario fare i conti con il vento forte in mattinata e la pioggia intensissima già dalla tarda mattinata. Il vento in particolare ha provocato disagi a Guastalla.

I vigili del fuoco sono dovuti intervenire nei pressi del ponte per Dosolo per rami sulla carreggiata e in serata in via Pieve per un grosso albero caduto tirandosi dietro i cavi elettrici.

Diversi anche gli allagamenti che hanno interessato le zone urbane, così come le campagne per la tracimazione di qualche canale. —

Hanno collaborato

Adriano Arati
e Luca Tondelli