Lavoratori di nuovo in sciopero per la crisi del Mercatone Uno

Il sindacato Filcams: «Si sono ripresentate tutte le vecchie difficoltà. Stipendi in ritardo, ordini inevasi, problemi coi fornitori, abbandono dell’azienda»

RUBIERA. Non c’è pace per i lavoratori del Mercatone Uno di Rubiera, di nuovo in agitazione. Oggi e domani saranno due giornate di protesta intensa per i lavoratori dell’azienda. La Filcams Cgil di Reggio Emilia, assieme alle Rsa aziendali, ha infatti proclamato due intere giornate di sciopero, organizzando parallelamente un presidio che si terrà nel parcheggio adiacente il negozio, dalle 9 alle 13 di entrambe le mattinate.

Dopo appena otto mesi dalla vendita da parte dell’Amministrazione straordinaria alla nuova realtà imprenditoriale, Shernon Holding srl, la situazione dello storico negozio rubierese sta diventando sempre più critica. 

«Nei primi due mesi si respirava almeno una debole speranza che il peggio fosse passato – spiega Francesco Putortì, funzionario Filcams che segue l’azienda – invece dobbiamo riscontrare che dallo scorso novembre in poi vi è stato un ripresentarsi di tutte le problematiche che avevano afflitto l’azienda e i lavoratori con la precedente proprietà : ritardi nei pagamenti degli stipendi, ordini non evasi per mancanza di merce, problemi con i fornitori, totale abbandono dell’azienda».

Serie di problematiche cui si è aggiunto nell’ultimo mese anche la mancanza di informazioni riguardo alla ricapitalizzazione necessaria per la continuità dell’azienda, alimentando la preoccupazione sul futuro aziendale e conseguentemente sulla tenuta occupazionale. «L’azienda negli ultimi mesi è scappata dalle proprie responsabilità, sfuggendo o rinviando i tavoli nazionali o locali aperti – conclude la Filcams – e quelle poche volte che si è confrontata non è mai riuscita a fornire risposte certe e chiare». I lavoratori hanno quindi deciso di incrociare le braccia chiedendo solidarietà e sostegno a difesa dell’occupazione. —