Corsa a sindaco Alan Ferrari nuovo candidato

È a capo della lista “Cambia Casalgrande”, nata da persone con precedenti esperienze nella politica locale all’interno del centrosinistra

CASALGRANDE. Un nuovo candidato in lizza a Casalgrande. In queste settimane turbolente si amplia ufficialmente la competizione elettorale nel paese della vallata del Secchia, uno dei più animati in questa fase pre elettorale. La lista “Cambia Casalgrande” presenterà come proprio candidato sindaco Alan Ferrari, uno dei promotori del gruppo, nato da persone della zona con pregresse esperienze politiche nel centrosinistra e molto critico verso l’attuale amministrazione.

Fra il 2018 e il 2019 non sono mancate le polemiche con il sindaco Alberto Vaccari, legate principalmente al progetto della nuova casa di riposo.


Mercoledì sera si è tenuta un’assemblea pubblica di “Cambia Casalgrande”, e poche ore dopo è arrivata la formalizzazione su Ferrari.

«Casalgrande ha bisogno di un cambiamento. È per questo che noi di “Cambia Casalgrande” abbiamo deciso di indicare Alan Ferrari come candidato sindaco», è l’annuncio.

«Con questa scelta sappiamo di proporre ai cittadini una figura che rappresenta appieno la nostra volontà di cambiamento; la nostra intenzione di riportare il cittadino nuovamente a contatto diretto con l'amministrazione; l'attenzione che vogliamo prestare all'educazione dei più piccoli e alla tutela degli anziani; la nostra passione per l'ambiente e il nostro interesse alla sua salvaguardia. Siamo certi di rappresentare un candidato sindaco aperto all'ascolto e al confronto, che saprà mettersi a disposizione dei cittadini».

“Cambia Casalgrande” procederà quindi da sola. A gennaio, gli stessi componenti avevano raccontato di essere stati contattati dai dirigenti del Pd locali, disponibili anche a ragionare su un candidato alternativo al sindaco in carica Alberto Vaccari in cambio di un’alleanza.

Soluzione poi tramontata in un baleno, in un Pd comunque già di suo piuttosto lacerato.

Ferrari si unisce, nella lista dei concorrenti, a Vaccari (Pd), al leghista Villiam Rinaldi e al civico Giuseppe Daviddi, in questo mandato in consiglio a capo di una formazione di appoggio al Pd e ora uscito in disaccordo con le politiche locali del centro-sinistra. Quattro candidati sicuri, quindi, e al conto va aggiunto “Sinistra per Casalgrande”, il gruppo che gravita attorno alle Notti Rosse, che ha annunciato la volontà di correre in solitaria senza per ora svelare il proprio rappresentante principale.

L’elenco potrebbe pure allungarsi. Rimane incertezza sul Movimento 5 Stelle, reduce da un eccellente risultato in paese alle politiche 2018; l’apertura nazionale ad alleanze locali potrebbe forse portare ad un appoggio ad altre liste.

Anche nel centrodestra rimangono parecchi nodi da sbrigliare. Nel distretto ceramico Lega e Forza Italia sono in pessimi rapporti, il sostegno di Forza Italia a Rinaldi non è affatto scontato. —

Adr.Ar.

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