Un treno in più per gli studenti e al mattino si parte prima

Da lunedì nuovo orario delle corse deciso da Comune Fer, Tper e Dinazzano Po. L’obiettivo è dare più margini ai pendolari e ai ragazzi che escono da scuola

CASALGRANDE. Nuovi orari per i treni della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo, con passaggi pensati per andare incontro alle esigenze degli studenti. Da lunedì prossimo, 18 marzo, le corse sulla linea che collega la zona ceramiche alla città di Reggio subiranno alcune variazioni, concordate con l’Agenzia per la mobilità di Reggio Emilia e la Regione Emilia Romagna, per favorire il loro utilizzo da parte dei giovani che frequentano le scuole superiori sassolesi.  

Nuove corse bus

Il potenziamento punta a fornire maggior margine di manovre a chi esce dalle aule e a concentrare il traffico sulla rotaia invece che sui collegamenti su ruota. Il pacchetto di novità prevede alcuni anticipi e alcuni posticipi delle corse e l’arrivo di una nuova coppia di bus al servizio dei viaggiatori. «Non è né la Tav, né la metro – commenta il sindaco di Casalgrande, Alberto Vaccari parlando dei provvedimenti – ma noi sulla nostra linea e sui nostri treni ci contiamo. Tolte le grandi città, direi che Comuni di 20.000 abitanti che dispongono di ben quattro fermate ferroviarie ce ne siano pochi. E le abbiamo difese con i denti, nella fase storica che ha visto molte stazioncine di provincia chiudere i battenti».

Casalgrande è, assieme a Scandiano, il Comune usa che maggiormente la linea ferroviaria; il suo territorio è segnato da quattro stazioni lungo la direttrice che da Scandiano porta a Sassuolo viaggiando praticamente in parallelo alla vecchia stazione. Per gli studenti, in molti casi è il principale mezzo di trasporto, e lo stesso vale per diversi pendolari diretti verso il Reggiano e il Modenese. I disagi riguardavano sia l’andata che il ritorno verso le scuole. Il treno del mattino verso Sassuolo arrivava alla stazione proprio a ridosso dell’ultima coincidenza con le navette scolastiche, e tante volte gli studenti sono scesi dai vagoni quando i mezzi pubblici erano già partiti. Gli orari di uscita degli studenti dalle scuole di Sassuolo, dopo le varie riforme, sono piuttosto diversificati e ogni istituto li struttura in modo differente. In questo modo, tanti studenti finivano per non uscire in tempo per prendere la corsa, ed erano costretti a rimanere in stazione per quasi un’altra ora.

Le novità

Il lavoro dell’Agenzia per la mobilità e del settore trasporto pubblico regionale, fatto in sinergia con Fer, Tper e Dinazzano Po, gestori dei treni, è stato quello di far coincidere le esigenze dei Comuni con il traffico ferroviario e dei bus.

Innanzitutto, al mattino, «il treno che va a Sassuolo viene anticipato di alcuni minuti, consentendo finalmente a tutti gli studenti di utilizzarlo per arrivare a prendere comodamente la navetta gratuita per i poli scolastici – spiega Vaccari – .Questo è particolarmente utile per i cittadini di Dinazzano (che non avevano una corsa bus utile, ndr) e per chiunque oggi si trovi a dover attraversare il ponte in orari complicati».

Inoltre, verrà aggiunta una nuova corsa ferroviaria con partenza da Sassuolo alle 13.14, «che potrà raccogliere e servire tutti gli studenti che escono fino alle 13. Considerando che il treno ha tempi di percorrenza di molto inferiori al bus, i ragazzi arriveranno a casa molto prima rispetto a quanto avviene oggi». Tutto semplice? Non proprio: «L’operazione – conclude il sindaco – è stata complessa: questi cambi di orari hanno comportato variazioni nelle corse dei treni merci, negli scambi in stazione a Reggio Emilia rispetto a corse di treni nazionali, e perfino su una corsa della Reggio-Ciano». —