Droga, 22 arresti tra Reggio Emilia e Bologna: blitz in via Turri

Un elicottero della Guardia di Finanza

Nel mirino della Guardia di finanza di Bologna una rete di spacciatori pachistani di eroina, residenti anche in zona stazione, sorvolata all'alba da un elicottero che ha svegliato i residenti del centro

REGGIO EMILIA  Un elicottero della Guardia di Finanza in volo verso le 5 di mercoledì mattina su Reggio Emilia ha svegliato diversi residenti del centro città. Si tratta di uno dei mezzi della Guardia di finanza del Comando provinciale di Bologna e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico) che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 31 persone appartenenti a un presunto gruppo criminale di pachistani che importava eroina attraverso corrieri "ovulatori".

Eroina in Emilia, trafficanti arresti a Reggio Emilia

Il blitz a Reggio Emilia si è concentrato su via Turri, dove sono stati arrestati 3 dei 9 cittadini pachistani residenti in provincia di Reggio e colpiti dalla misura cautelare. Gli altri risiedono nella bassa reggiana mentre altri 3 sono sottoposti all'obbligo di dimora. L'organizzazione era promossa in particolare da tre fratelli, tutti residenti a Reggio Emilia, di 46, 43 e 35 anni, e faceva arrivare in Italia dal Pakistan, tramite Grecia e Spagna, ingenti quantitativi di eroina, attraverso corrieri che ingerivano gli ovuli, poi espulsi una volta arrivati a destinazione.

L'operazione è in corso in Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Lazio, con un sequestro di beni per circa mezzo milione e numerose perquisizioni. Le fiamme gialle si sono avvalse anche del supporto dei comandi territoriali e della sezione aerea di manovra di Grottaglie (Taranto). Le misure sono state eseguite nelle province di Bologna, Reggio Emilia, Ravenna, Pistoia, Arezzo, Brescia, Roma, Monza e Milano, 22 custodie cautelari in carcere e nove obblighi di dimora.

L'operazione "Lot Bis", costituisce l'epilogo di circa due anni di indagini coordinate dai pm Stefano Orsi e Michele Martorelli della Dda, che hanno richiesto le misure disposte dal Gip Domenico Panza. Tra i dati emersi, una stabile organizzazione del gruppo e consolidati collegamenti con fornitori esteri.  

Oltre ai destinatari dell'ordinanza, sono stati arrestati nel corso dell'operazione anche 17 corrieri presi in flagranza e droga è stata sequestrata negli scali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Firenze Peretola, Pisa Galileo-Galilei, Napoli Capodichino e Vienna, ingenti quantitativi di
eroina destinati principalmente alla piazza emiliana.