L’evergreen Bargiacchi o Elio Ivo Sassi per il dopo Fiocchi

L'ex comandante della municipale Elio Ivo Sassi

Villa Minozzo, a tre mesi dal voto ecco i nomi che circolano con insistenza.Non è esclusa una lista con a capo un “erede” del sindaco

VILLA MINOZZO. Manca ancora qualsiasi ufficialità, ma la situazione verso le elezioni amministrative del prossimo maggio a Villa Minozzo potrebbe essere quella a maggior tasso di sorprese. Si sta concludendo, infatti, un’esperienza durata più di 10 anni del sindaco Luigi Fiocchi, che ha guidato una lista civica dopo una spaccatura con il Partito Democratico a metà del primo mandato e non si sa quanto ricomposta dopo l’ingresso in giunta, nel 2016, di Lucia Manicardi, allora capogruppo di opposizione eletta alla guida di una lista di centrosinistra, senza però essere iscritta al Pd.

L'ex sindaco Paolo Bargiacchi

Attualmente sono diffuse e appaiono piuttosto concrete due ipotesi di lista: la prima prevede la discesa in campo di Elio Ivo Sassi, conosciutissimo a Villa Minozzo e non solo. È l’ex comandante della locale polizia municipale ed è il presidente della Croce Verde di Villa, nonché presidente provinciale dell’Associazione Partigiani Cattolici Alpi-Apc. Quello che starebbe crescendo attorno a Sassi è un progetto di lista civica molto trasversale, con forte componente di persone provenienti dalla società civile.


L’altra ipotesi di cui si parla con insistenza, è quella della costruzione di una seconda lista civica attorno al candidato Paolo Bargiacchi, che sarebbe sicuramente abbastanza clamorosa: Bargiacchi, che è già stato per 17 anni sindaco di Villa Minozzo, poi di Baiso, di Collagna, ed attualmente capogruppo di opposizione a Ventasso, non ha bisogno di presentazioni né a Villa né nel resto della montagna.L’incognita è quale sarà la posizione del locale Pd: il circolo villaminozzese negli ultimi anni ha subito diversi momenti problematici, anche drammatici (la scomparsa di Juri Govi nel 2010, quella di Felicino Magnani nel 2015) e a fatica si sta ricostruendo.

Difficile ipotizzare al momento un appoggio a Bargiacchi, dopo che nel 2015 il Pd gli aveva tolto la tessera per la candidatura contro Antonio Manari a Ventasso, dopo un iniziale accordo. Diversi esponenti locali comunque stanno chiedendo anche pubblicamente al Pd di palesare le proprie intenzioni, ad ormai meno di tre mesi alle elezioni. Intenzioni che potrebbero prevedere anche una possibile prosecuzione dell’esperienza dell’attuale maggioranza con un “erede” di Luigi Fiocchi. C’è poi il centrodestra, che in questi anni ha portato avanti l’unica attività di opposizione con il capogruppo Massimiliano Coloretti, e che a Villa ha comunque una fetta di elettorato abbastanza consistente, mentre non è ancora noto cosa faranno a livello locale i 5 Stelle. Probabile a oggi l’ingresso di nuovi protagonisti, in una situazione quanto mai “frastagliata” e in divenire.