La polizia stradale fa lezione agli autisti delle ambulanze

È iniziata da Novellara l’iniziativa che toccherà tutti i comitati locali reggiani. L’obiettivo è allargare la già efficace opera di prevenzione e sensibilizzazione

NOVELLARA. È iniziato dalla Croce Rossa di Novellara, sabato mattina, il percorso formativo organizzato dalla polizia stradale di Reggio Emilia rivolto agli autisti delle associazioni di volontari del soccorso della provincia. Una mattinata di formazione condotta dall’ispettore superiore della polizia stradale Robert Barbieri (volontario della Croce Rossa da 15 anni) e dall’assistente capo Marzia Stacchezzini che hanno spiegato, “interrogato” ed interagito con gli autisti, al fine di prevenire ulteriori complicazioni durante le manovre di emergenza.

Un supporto di prevenzione fortemente voluto dal commissario capo Ettore Guidone che, a un anno dal suo insediamento al comando della Polstrada di Reggio, ha già messo in campo parecchie energie e forze per cercare di migliorare la sicurezza delle strade reggiane. Prevenire, del resto, è meglio che curare.


L’iniziativa svoltasi ieri con gli autisti della Cri di Novellara, nelle prossime settimane verrà riproposta per i volontari dei comitati locali di Correggio, Scandiano e Reggio Emilia, mentre sono in fase di definizione le giornate nelle sedi di Guastalla, Casina e Castelnovo Monti, per poi proseguire con gli altri comitati locali.

Non è la prima volta che Polstrada e Croce Rossa si incontrano in un percorso formativo di prevenzione. Con lo stesso Robert Barbieri, diversi anni fa, furono organizzate delle serate all’uscita delle discoteche, per cercare di sensibilizzare i ragazzi sulle stragi del sabato sera, con prove sul livello di alcol ingerito o i tamponi per le droghe assunte.

Un impegno, quello della Stradale, molto propositivo sul territorio provinciale, che non si rivolge solo ai volontari del soccorso ma viene aperto all’intera popolazione.

«Già da anni facciamo attività di informazione con le scuole – spiega Barbieri – e già per questo 2019 abbiamo in cantiere parecchie iniziative. Nel 2018 abbiamo incontrato quasi cinquemila persone, alle quali abbiamo cercato di trasmettere nozioni tese a responsabilizzare i vari utenti che si muovono sulle strade. Non parlo solo degli automobilisti ma anche di pedoni, ciclisti, motociclisti, i disabili e tutte quelle persone che si muovono per strada. La soddisfazione è stata che le statistiche ci stanno dando ragione e a Reggio sono calati gli incidenti e le morti sulle strade. Per quanto riguarda invece i progetti, per quest’anno abbiamo già calendariato Icaro19, il progetto rivolto alle scuole che quest’anno sarà dedicato alle elementari e alle superiori, Mostrischio – ovvero la caccia al rischio in collaborazione con la Provincia di Reggio – e il Bici-scuola, legato al Giro d’Italia. Sono sempre attive poi le serate o i sabato mattina con le associazioni, le Poste italiane e con parecchie aziende».

«Sempre al fine di prevenire – aggiunge l’ispettore superiore – ormai da anni la polizia stradale effettua tutta una serie di operazioni legate alla sicurezza stradale dei pullman per le gite scolastiche e altro ancora».

«Infine – conclude Barbieri – abbiamo in cantiere una serie di incontri con i taxisti e i conducenti di veicoli a noleggio».

Calendario fitto di impegni, dunque, per la Polstra, che sta cercando in ogni modo di trasmettere alla cittadinanza l’importanza dell’informazione e di un corretto comportamento stradale. Sicuramente il messaggio è stato recepito dagli autisti della Croce Rossa di Novellara – ai quali si sono rivolti ieri Robert Barbieri e Marzia Stacchezzini – che hanno seguito con grande interesse la giornata formativa. —