Aumentano da 66 a 82 i posti per anziani non autosufficienti

ALBINEA. Nei Comuni dell’Unione colline matildiche (Albinea, Quattro Castella e Vezzano) aumenterà, dal 1° gennaio prossimo, la disponibilità di ricoveri definitivi a tariffa ridotta per anziani in casa protetta.

Alla Cra Casa Cervi di Albinea i posti per gli utenti della pedecollina passeranno da 8 a 14; alle Esperidi di Vezzano da 13 a 19; al pensionato San Giuseppe di Quattro Castella, da 45 a 49.


«I 250mila euro di risorse aggiuntive – spiega l’Unione colline matildiche, ora presiedura da Nico Giberti, sindaco di Abinea – sono destinati ad abbattere le rette per coloro che si trovano in lista d’attesa per accedere a un posto convenzionato. Un risultato così significativo è stato ottenuto nell’ambito della programmazione territoriale delle risorse provenienti dal Fondo regionale per la non autosufficienza, con una suddivisione concordata tra Comuni e Asl del Distretto sociosanitario di Reggio Emilia».

«Grazie a questa nuova programmazione – prosegue l’Unione colline matildiche – i posti per ricoveri definitivi per anziani non autosufficienti nel territorio dell’Unione passeranno da 66 a 82, con un incremento di ben 16 unità. Attualmente la rete dei servizi per gli over 65 comprende tre case residenze che offrono in totale 263 posti letto, di cui 235 dedicati a ricoveri definitivi. I restanti sono destinati a dimissioni protette, sollievo e permanenze estive. A queste strutture si aggiungono i due centri diurni di Albinea e Quattro Castella, con 50 posti complessivi, di cui 36 a tariffa agevolata».

«Continuiamo a lavorare per garantire la vita quotidiana tra le mura domestiche per tanti anziani attraverso un mix di servizi come gli assegni di cura, l’assistenza domiciliare, lo sportello badanti e il sostegno ai due centri diurni – afferma il presidente dell’Unione, Nico Giberti –. Ma per chi è solo, o per quelle famiglie che non riescono più a sostenere il proprio caro a casa, da oggi abbiamo attivato 16 posti in più a tariffa ridotta nelle nostre strutture residenziali».

Queste risorse aggiuntive non sono una tantum, ma entrano a far parte integrante e continua della programmazione annuale del fondo regionale per la non autosufficienza. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI