Sant’Ilario: a 9 anni scrive alla regina Elisabetta, che le risponde il giorno del compleanno

Maria Teresa, 9 anni, è appassionata della casa reale inglese. La risposta è arrivata nel giorno del suo compleanno

Reggio Emilia, sogno diventa realtà: scrive alla Regina Elisabetta e lei risponde con una lettera

REGGIO EMILIA. Quando si hanno dei sogni bisogna assecondarli. E così ha fatto Maria Teresa Fratesi, alunna della scuola primaria “Italo Calvino” di Calerno, classe quarta, che ha scritto alla regina Elisabetta per incontrarla e la monarca inglese le ha risposto.

La bimba di nove anni è appassionata della lingua inglese, oltre che un’attenta osservatrice delle vicende della casa reale. «Tutto è cominciato l’anno scorso – racconta Sonia Barbato, la sua insegnante di italiano, storia e inglese – quando abbiamo letto in classe “Il GGG, Grande Gigante Gentile” di Roald Dahl, un classico della letteratura per bambini. Da quel momento Maria Teresa si è incuriosita e ha cominciato a fare domande sulla regina Elisabetta».



Quest’estate la piccola ha frequentato un corso di inglese, finché un giorno, appena dopo l’inizio della scuola, si è decisa: voleva conoscere sua maestà in persona, così le ha scritto una lettera in cui esprimeva il desiderio di incontrarla e di scriverle ancora.

«Io l’ho incoraggiata, perché i sogni vanno coltivati – continua la maestra – Ho letto la lettera ai bambini e l’abbiamo spedita». Poi, qualche giorno fa, la sorpresa: la regina Elisabetta, tramite i suoi funzionari, le ha risposto.

«Cara Maria, la Regina mi ha chiesto di scriverti e ringraziarti per la tua lettera e i tuoi piccoli disegni che hai fatto per lei. Sua maestà ha pensato che tu sia stata molto gentile a scriverle e quindi mi ha chiesto di risponderti, nonostante le centinaia di lettere che riceve ogni giorno. La famiglia è molto contenta che tu abbia questo interesse verso la famiglia reale. Spero che tu, come hai scritto nella tua lettera, le scriverai di nuovo».

Una sorpresa ancora più grande per Maria Teresa, che si è vista recapitare la risposta della casa regnante inglese proprio il giorno del suo compleanno. «È stata una sua idea – conclude la maestra Sonia – E abbiamo pensato di far conoscere questa storia perché l’entusiasmo, come i sogni, vanno assecondati». E alle volte, vengono esauditi.