Precipita per cento metri dalla Pietra. Trovato morto scalatore di 57 anni

La vittima si chiamava Marco Ioele ed era arrivato dal Napoletano una settimana fa. L’allarme dato da una passante

CASTELNOVO MONTI. Non era in scalata – ma l’ipotesi più seguita è quella dell’incidente, anche se non si può escludere un atto volontario – l’uomo che ieri pomeriggio è stato trovato morto ai piedi della Pietra di Bismantova, sul versante dell’Eremo.

Si chiamava Marco Ioele, aveva 57 anni ed era residente a Pozzuoli (Napoli). Al momento del terribile volo indossava l’imbragatura ed era attrezzato, ma alcuni elementi raccolti sul luogo dell’incidente fanno pensare che non fosse impegnato in una scalata.



È stata una signora a passeggio con il cane a dare l’allarme dopo avere avvistato il suo corpo, ieri intorno alle 15. Era riverso subito sotto la verticale del Pilone Giallo. Sul posto si sono precipitati uomini e mezzi di soccorso.

La mobilitazione

Una mobilitazione che però, alla fine, ben poco ha potuto. Il volo di almeno un centinaio di metri non ha lasciato scampo al 57enne. Nei primi minuti dopo l’allarme la centrale operativa del 118 ha inviato l’ambulanza e l’automedica di Castelnvo Monti e l’elicottero di Pavullo che poi, però, è stato fatto rientrare.

Mobilitati in pochi minuti anche gli uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della stazione Monte Cusna, che hanno dovuto, infine, intervenire e coordinare le operazioni per il recupero del corpo, con la collaborazione dei vigili del fuoco arrivati a loro volta dal distaccamento di Castelnovo Monti.

Alla Pietra di Bismantova sono giunti anche i carabinieri della stazione locale che hanno raccolto reperti che si sperano utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto, ancora non del tutto chiara.



Lo zaino

Il fatto di avere trovato poco distante dal luogo dell’incidente lo zaino in uso al 57enne ha convinto gli inquirenti che l’uomo non fosse intento alla scalata quando è caduto, bensì si trovasse già sulla sommità della Pietra, e da questa, esattamente dalla vetta del Pilone Giallo, si sia sporto e abbia perso l’equilibrio. Sulla cima sono state trovate tracce del suo passaggio. Forse lì è arrivato percorrendo la Ferrata degli Alpini, percorso di difficoltà media.

Le indagini dunque proseguono a tutto tondo, coordinate dalla Procura reggiana, nella persona del sostituto procuratore Maria Rita Pantani.

Il camper dell’uomo è stato trovato nella zona. Sembra fosse arrivato già da una settimana a Castelnovo Monti con l’obiettivo di conoscere la montagna e svolgere sopralluoghi finalizzati ad aprire nuove piste di salita.

Ai carabinieri poi il compito di dare ai famigliari la notizia della tragedia. —