Sport, diritti e leggi razziali A lezione con il coach Crespi

ALBINEA. Diritti, sport, leggi razziali. Non sono mancati gli spunti, sabato sera alla sala civica di Albinea, durante “Di che razza stiamo parlando”, incontro promosso da Comune e Anpi all’interno...

ALBINEA. Diritti, sport, leggi razziali. Non sono mancati gli spunti, sabato sera alla sala civica di Albinea, durante “Di che razza stiamo parlando”, incontro promosso da Comune e Anpi all’interno della rassegna culturale promossa per ricordare il centenario dalla fine della prima guerra mondiale e l’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali antiebraiche, emanate dal fascismo nel 1938.

Il momento di riflessione davanti a diverse decine di persone ha visto al centro Marco Crespi, coach della Nazionale femminile di basket; Ilda Curti, docente universitaria ed esperta di periferie urbane e integrazione; Lorena Lanzoni, scrittrice e docente di filosofia e storia.


Al termine, è stato distribuito a tutti i presenti il volume “Razza di Stato”, realizzato da Istoreco e dall’amministrazione comunale, incentrato sugli 80 anni dalle leggi razziali, con approfondimenti sulle ricadute a Reggio Emilia e sugli ebrei che vivevano nel nostro territorio: fra loro, sedici persone morte a causa delle persecuzioni, fra cui dieci persone deportate ad Auschwitz.

Marco Crespi, allenatore di pallacanestro e telecronista sportivo, è stato assistente di Mike D'Antoni e di Boscia Tanjevic, poi capo allenatore all’Olimpia Milano, a Biella, Siviglia, Pesaro, Casale Monferrato, Siena (vice di Luca Banchi), Saski Baskonia e Verona. Dall’agosto 2017 è commissario tecnico della Nazionale italiana femminile, con l’incarico di guidare la squadra fino agli Europei 2019. —

Adr.Ar.

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