Giove confermato segretario della Cgil dell'Emilia Romagna

Luigi Giove, segretario della Cgil dell'Emilia Romagna

Il sindacalista reggiano ha ottenuto 182 favorevoli (l'80,2%), 39 contrari (17,2%) al dodicesimo congresso a Bologna

BOLOGNA  Dopo la recente bocciatura del segretario della Cgil di Reggio Guido Mora, arriva la conferma di Luigi Giove - cresciuto nel sindacato reggiano - come segretario regionale della Cgil dell'Emilia Romagna. Oggi, nel corso dell'ultima mattinata è di dibattito a Bologna, è intervenuto anche l'avvocato Libero Mancuso che, come ha ricordato Giove, «insieme a una squadra eccezionale» ha rappresentato la Cgil parte civile nel processo Aemilia, consentendo di «raggiungere un risultato molto importante per tutta la nostra organizzazione» nel più grande processo alla mafia svolto nel nord Italia.

Giove è stato eletto nel pomeriggio con voto segreto dalla nuova assemblea generale della struttura regionale: 227 votanti su 239 aventi diritto, 182 favorevoli (l'80,2%), 39 contrari (17,2%), sei bianche.

La nuova assemblea generale della Cgil dell'Emilia-Romagna, come spiega una nota, è stata eletta con il 92,7% dei voti favorevoli (pari a 626 su 675 votanti, 31 contrari, 17 schede bianche e una nulla), è composta da 239 membri (di cui il 48,11% donne), mentre il nuovo comitato direttivo della Cgil Emilia Romagna eletto con il 93,2% dei voti favorevoli (pari a 629 su 675 votanti, contrari 30, bianche 15, una nulla) è formato da 132 membri, (41% donne).

UN SEGRETARIO REGGIANO   Giove, 47 anni, è nato a Gravina in Puglia (Bari). Diploma tecnico commerciale, nel 1997 viene eletto Rsu presso la Sensient Food Colors di Reggio Emilia, azienda per la quale svolgeva la mansione di manutentore. Nel 2000 inizia la propria esperienza sindacale come funzionario della Flai Cgil prima nella zona di Guastalla e successivamente nella zona della Val d'Enza. Diventa segretario generale della Flai Cgil di Reggio Emilia nel 2004 e nel 2008 entra nella segreteria della Camera del Lavoro di Reggio Emilia, dove assume l'incarico di responsabile delle politiche organizzative e, successivamente, di responsabile del mercato del lavoro. Nel 2011 viene eletto segretario generale della Fillea Cgil regionale e nel 2015 entra a far parte della segreteria regionale della Cgil Er, occupandosi di politiche dello sviluppo territoriale e regionale, politiche economiche, dell'innovazione e della ricerca, delle reti e di sviluppo dei sistemi turistici.  Nel 2017 ha sostitiuto il segretario regionale Vincenzo Colla che andà al nazionale.