Nella stazione di Bagnolo, la centrale elettrica coperta da teli anti-pioggia

Il telo di plastica che copre dalla pioggia la centralina elettrica della stazione di Bagnolo

L’impianto gestisce anche i passaggi a livello che il 2 novembre si sono bloccati. Il sindaco Paola Casali: «Fer ha dato rassicurazioni, le istituzioni stanno sollecitando». Leggi la petizione

BAGNOLO. Teli di plastica spessi per proteggere dalle infiltrazioni di pioggia la centrale elettrica all’interno della stazione ferroviaria di Bagnolo, la struttura con il tetto danneggiato da un incendio che solo qualche giorno fa ha visto crollare anche un tratto di grondaie. La situazione desolante e prolungata della stazione è ormai cosa nota. Ora alcune foto scattate all’interno della struttura rendono evidente anche che l’acqua rischia di raggiungere persino la centralina che controlla, tra le altre cose, i passaggi a livello della linea ferroviaria locale.

Le impalcature sono state montate in giugno e i lavori sono fermi da allora. Nel frattempo è crollato anche un tratto di grondaia


E i teli che servono a proteggerla non rassicurano affatto, pensando al 2 novembre scorso, quando i tre passaggi a livello del paese, per un malfunzionamento tecnico, si sono bloccati per quasi un’ora, creando disagi ai cittadini intenzionati a raggiungere il cimitero per fare visita ai parenti defunti. Certo, la situazione non tranquillizza l’agguerrito comitato, promotore tra l’altro di una petizione sottoscritta da 139 cittadini e depositata in Comune perché l’ente locale solleciti un rapido intervento di Fer, proprietaria della stazione di Bagnolo.

Graffiti nel tunnel della stazione di Bagnolo
Graffiti nel tunnel della stazione di Bagnolo


Si aggiunga che dei lavori per la realizzazione di una guaina protettiva in gomma sul tetto, annunciati da Fer per metà ottobre, ancora non c’è traccia. L’inverno è alle porte e, a questo punto, con la centralina elettrica esposta all’acqua piovana, questo sembra essere l’intervento più urgente. Mentre la preoccupazione cresce, è il sindaco Paola Casali a fornire rassicurazioni: «Il Comune è sul pezzo, da tempo. Stiamo sollecitando Fer a intervenire. E c’è l’interessamento della Regione. Il gestore si è reso disponibile, e sono in attesa che ci fornisca il cronoprogramma degli interventi. Quello alla guaina protettiva ci dicono dovrebbe partire tra una quindicina di giorni».



Le rassicurazione di Fer sono arrivate l’8 novembre scorso. A Bologna, nella sede della Regione, in quella data si è svolto un incontro tra il sindaco Casali, con un tecnico comunale a seguito, e il direttore generale di Fer, Stefano Masola. Era presente anche il sottosegretario alla presidenza della Regione, Giammaria Manghi.
«L’incontro è stato positivo – spiega il sindaco –. Fer ha confermato il proprio interesse per la stazione di Bagnolo e l’intenzione di avviare lavori di ripristino. L’intervento sul tetto non sarà semplice, l’intenzione è di farlo ex novo e secondo le norme antisismiche. Intanto si faranno le guaine protettive. Sono stati svolti diversi sopralluoghi per le opere di pulizia e saranno installate le reti anti-piccione. In merito alla centralina, i tecnici Fer hanno presente la situazione».

La petizione per la stazione di Bagnolo by CristinaOrsini on Scribd