Forza Italia replica: «Solo a Nanetti è stato respinto il tesseramento»

L’ex consigliere comunale pagò la quota ma non fu iscritto Fantinati: «Voleva mille euro, ci siamo accordati per 100»

REGGIO EMILIA

«Non risulta che, a parte il Nanetti, ci siano altre persone alle quali è stato rifiutato e respinto il tesseramento. Non risultano altresì casi di tesseramento a persone decedute. Le dichiarazioni del Nanetti non trovano pertanto alcun riferimento nei fatti». Cristina Fantinati, commissaria provinciale di Forza Italia, replica all’ex consigliere comunale correggese Andrea Nanetti, che ha citato davanti al giudice di pace il suo ex partito perché dopo aver versato la quota di iscrizione per l’anno 2013/2014 non si era visto recapitare la tessera.


«Il signor Nanetti – prosegue Cristina Fantinati – ha pagato 30 euro l’ultimo giorno utile per la richiesta di tesseramento, pagamento che non è sufficiente per considerarsi tesserato. La sua richiesta di tesseramento è stata poi respinta, a causa delle sue posizioni politiche contro il partito di Forza Italia e contro il suo leader, manifestate pubblicamente a mezzo stampa e social».

ACCORDO IN TRIBUNALE

Pertanto Nanetti, assistito dall’avvocato Ernesto D’Andrea, si è rivolto al giudice per ottenere indietro i soldi. «In merito alla richiesta di restituzione della somma pagata – prosegue la commissaria – non trattasi di sentenza, bensì di un accordo tra le parti di fronte al giudice di pace in cui, a fronte di una richiesta del Nanetti di mille euro, il Nanetti ha accettato di ricevere euro 107 ritenendosi così soddisfatto. L’accordo da lui sottoscritto riporta: “Le parti dichiarano di null’altro avere a pretendere l’una dall’altra in relazione ai fatti descritti in premessa e, quindi, in ragione di ciò, il signor Andrea Nanetti rinuncia ad ogni diritto, domanda e pretesa comunque azionabili in qualunque sede, nei confronti del movimento politico Forza Italia”. Ne consegue che è pertanto falsa la sua dichiarazione “avrei potuto chiedere di più”, visto che il Nanetti ha concretamente chiesto di più, 1.000 euro, e ne ha accettati e ricevuti soltanto 107».

Cristina Fantinati ricorda che «l’accordo tra le parti è del febbraio 2018, non si capisce quindi il motivo per cui venga data questa notizia con ben 9 mesi di ritardo, tra l’altro proprio in concomitanza con il rinnovamento dei vertici regionali e provinciali di Forza Italia nonché in una fase di rilancio del partito. L’unico motivo possibile sembrerebbe essere la ricerca di visibilità politica da parte del Nanetti, anche per la totale mancanza di argomenti e di corrispondenza tra le sue accuse e i fatti».

verso il voto

La Fantinati ritiene la replica a Nanetti doverosa ma al tempo stesso non considera la questione di grande interesse. «Da quando sono stata nominata commissaria ho svolto numerose riunioni nei comuni reggiani in vista delle elezioni amministrative di primavera. Queste sono le questioni importanti. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord andranno al voto uniti e compatti e ci apriremo anche ad alcune liste civiche».

A galvanizzare il centrodestra sono anche i sondaggi in loro possesso. «Alcuni dicono che il centrodestra è al 50% in alcuni Comuni – conclude la Fantinati –. Considero i sondaggi per quello che sono, soprattutto perché mancano dei mesi. Ma siamo fiduciosi». —

J.D.P.

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