Contro l'influenza? Prima il flash mob, poi la vaccinazione

Al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e nei presidi ospedalieri della provincia l’iniziativa “Si Vax” rivolta a operatori sanitari e over 65 

REGGIO EMILIA. Prima della rituale foto di gruppo a conclusione del flash mob che si è svolto sulle scalinate del Core al Santa Maria Nuova – e in contemporanea in tutti gli altri presidi ospedalieri della provincia e in via Amendola – sono stati numerosi i medici e il personale sanitario dell’ospedale che ieri si sono sottoposti alla vaccinazione antinfluenzale. Ed è proprio a coloro che quotidianamente operano in ospedale che si rivolge in prima battuta l’iniziativa denominata “Si Vax” per convincerli a vaccinarsi in massa evitando il contagio dei pazienti con cui entrano in contatto e dei colleghi.

La campagna di vaccinazione contro l’influenza è iniziata ufficialmente lunedì 5 novembre con l’appello a tutti gli operatori sanitari e ai reggiani over 65 a farsi vaccinare preferibilmente entro il 31 dicembre, per dar così tempo al vaccino di fare effetto. Un vaccino che, come ha detto il direttore dei presidi ospedalieri dell’Ausl reggiana Giorgio Mazzi, «non tutelerà da tutte le forme influenzali, ma da quelle più aggressive che possono causare polmoniti primarie sì».


Questo momento di sensibilizzazione, che da qualche anno si ripete all’avvio della campagna, è il segnale che l’Ausl reggiana punta a superare il 29% dello scorso anno. Un dato che conferma il costante e leggero aumento registrato negli ultimi anni.

Al termine della campagna di vaccinazione 2016-2017 nella nostra provincia la percentuale del personale sanitario vaccinato è stata tra il 25% e il 26% per arrivare lo scorso anno al 29%, in linea con la media regionale.

«Percentuale – spiega Giorgio Mazzi – che in alcuni reparti, in particolare quelli oncologici, è molto più elevata proprio perché vi sono pazienti che hanno il sistema immunitario più debole e quindi più a rischio».

«L’appello a vaccinarsi oltre che al personale sanitario è rivolto a tutta la popolazione reggiana dai 65 anni in su – sottolinea la dottoressa Emanuela Bedeschi, direttore del servizio di Igiene Pubblica della nostra provincia –. Nel 2017 sono stati 85mila i reggiani vaccinati raggiungendo il 56,1% delle persone over 65 anni. A questi si aggiungono altre categorie come i cardiopatici e, appunto, gli operatori sanitari».

Anche nella campagna 2017 – 2018 il numero dei vaccinati contro l’influenza era salito rispetto sia all’anno precedente sia al 2013, quando è stato toccato il punto più basso delle vaccinazioni effettuate con solo il 53% degli over 65.

Ma siamo ancora lontani dal 75% raggiunto nella campagna 2010-2011 che è anche la percentuale di copertura ottimale indicata dall’Oms. —