A Caselline con 390mila euro il cimitero sarà ampliato

Oggi loculi e cellette sono ormai  quasi tutti opzionati. A marzo con i lavori raddoppieranno Intanto stop all’assegnazione salvo necessità dovute a lutti

ALBINEA

Si allarga il nuovo cimitero di Albinea-Caselline, aperto nel 2009 alla periferia del paese pedecollinare. Una struttura necessaria per far fronte alle esigenze degli abitanti, in forte crescita numerica. Il tema può suonare in prima battuta macabro, ma si parla comunque di una questione primaria e ineludibile per le persone, per i loro affetti e per le loro famiglie.


Non a caso, gran parte degli spazi funebri presenti sono già stati opzionati dai residenti. Dall’inaugurazione ad oggi, sono già stati acquisiti 204 loculi su 219 e 60 cellette sulle 96 presenti; anche 9 delle 23 delle aree pensate per le tombe di famiglie sono state opzionate, e ne rimangono 14 disponibili.

A fine agosto la giunta di Albinea ha approvato il progetto esecutivo di ampliamento; ora sono in svolgimento le procedure di gara per l’affidamento dei lavori. Si punta ad avviare il cantiere entro la fine di novembre, per poter completare l’operazione nel marzo 2019. L’investimento complessivo è di 390mila euro, comprensivo di lavori, spese tecniche, Iva e oneri vari, interamente garantito da fondi comunali propri.

L’allargamento verrà realizzato in continuità con la struttura esistente e prevede la realizzazione di 200 nuovi loculi e di 77 nuove cellette nell’area a nord dell’attuale complesso. In contemporanea, verrà riaperta la vendita libera dei loculi: si tratta in realtà di una concessione per l’utilizzo della durata di 50 anni.

L’assegnazione degli spazi era stata momentaneamente sospesa viste le poche postazioni rimaste, con l’ovvia eccezione delle necessità di utilizzo immediato per lutti.

La struttura «viene realizzata in coerenza e continuità con quella esistente: stesse forme e materiali per garantire l’omogeneità di linguaggio che contraddistingue il parco cimiteriale di Albinea ed è gradito e apprezzato dai cittadini», precisa l’amministrazione comunale, che ha annunciato la partenza delle attività anche nel proprio periodico inviato alle famiglie.

Il cantiere in partenza non dovrebbe incidere particolarmente con le esigenze di tranquillità di chi effettua visite al cimitero. «I lavori si sviluppano sul fronte nord e non interferiscono, se non marginalmente, con l’attuale impianto», spiega sempre l’amministrazione. «Il cantiere avrà una sua accessibilità autonoma da un ingresso di servizio sul fronte nord est e sarà completamente delimitato con adeguate barriere per ridurre il più possibile le interferenze con la quotidianità del cimitero». —

ADR.AR.

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