Reggio Emilia, bruciati quattro container dietro al Meridiana: presa la coppia di piromani

Il rogo si è sviluppato alle 22.30 nel parcheggio del centro commerciale. Vigili del fuoco al lavoro per due ore, la polizia ha trovato in poche ore i due responsabili, un uomo e una donna

REGGIO EMILIA. C’erano gli accendini di due piromani dietro al rogo che ha completamente distrutto quattro grossi container dietro al centro commerciale Meridiana, adibiti a contenitori di rifiuti. Sia l’orario dell’incendio che le circostanze con cui si è propagato, infatti, hanno portato gli inquirenti a indagare sull’ipotesi dolosa e, in poche ore, a individuare i due responsabili.

L’incendio. Il rogo si è propagato verso le 22.30 di giovedì, quando al centralino del 115 sono arrivate diverse chiamate preoccupate: un fumo alto e denso si stava alzando dal retro del Meridiana, sul lato nord del centro commerciale di via Kennedy. Immediatamente dalla caserma di via della Canalina sono partite diverse squadre che, una volta arrivate nel parcheggio, hanno trovato i grossi container avvolti dalle fiamme.



I container. Una volta appiccato, infatti, il fuoco si è propagato rapidamente, facilitato dai rifiuti dei negozi della galleria commerciale contenuti dentro i cassoni in metallo: sacchi di cellophane, bancali in legno, plastica e cartoni di varia natura. Le tre squadre dei pompieri hanno impiegato pochi minuti per domare le fiamme ma le operazioni di messa in sicurezza, necessarie per accertarsi che il calore non accendesse un altro incendio, sono durate fino all’una di notte.

Indagini. Immediata l’attività di ricerca dei piromani da parte degli agenti delle Volanti, i quali hanno trovato in via Ferrari i due indiziati: S. C. 46enne nata a Torre del Greco, e S.D. 38enne di Reggio Emilia, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Alla richiesta di mostrare il contenuto del borsello che la donna aveva con sè, gli agenti hanno trovato un accendino funzionante e nessun pacchetto di sigarette.

Inoltre, nella giornata di venerdì, la polizia ha analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, dalle quali hanno notato che effettivamente, alle ore 22.10 del giorno prima, la coppia era entrata all’interno dell’isola ecologica dove erano ubicati i cartoni, rimanendovi per circa 5 minuti. 

E, i due stavano per lasciare l'area, le fiamme cominciavano a sprigionarsi da uno degli scomparti del cassone. Alla luce degli elementi raccolti, e della confessione del 38enne, i piromani sono stati denunciati per danneggiamento in conseguenza di incendio doloso.