A 50 anni dalla morte i frati cappuccini ricordano Padre Pio

La stataua di Padre Pio voluta da Carmine Addonizio in piazza Vallisneri

Reggio Emilia, alle 18 la messa vespertina con padre Lorenzo Volpe seguita dalla deposizione di fiori davanti alla statua. Tutti gli appuntamenti della giornata 

REGGIO EMILIA. I frati cappuccini reggiani ricordano Padre Pio nel cinquantesimo anniversario della morte del Santo di Pietrelcina, nato il 25 maggio 1887 e deceduto il 23 settembre 1968, a 81 anni. Lo fanno, con particolare solennità, nella giornata di domenica 23 settembre, nella chiesa cittadina di via Ferrari Bonini, con diverse celebrazioni religiose nel corso delle quali verranno rammentate le doti del Santo che fu direttore spirituale, confessore, animatore di iniziative a favore di poveri e sofferenti.

Portò le stigmate ed è considerato un fenomeno mistico inspiegabile.Fu lui a fondare l’avveniristico ospedale foggiano di San Giovanni Rotondo, località alla quale fanno riferimento numerosi pellegrinaggi di fedeli. Uno di questi è già previsto dagli stessi Cappuccini reggiani e si svolgerà dal 12 al 14 ottobre prossimi.Le celebrazioni di domani avranno inizio con una messa, alle 11.30, presieduta da padre Salvatore Ropa che nell’occasione ricorda il 70esimo della sua ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1948 da parte dell’allora vescovo Beniamino Socche.


La funzione liturgica del mattino verrà animata dalla Cappella Musicale della Cattedrale reggiana.Una seconda messa è in programma nel pomeriggio, alle 16, e verrà celebrata da don Maurizio Pirola parroco dei Santi Giacomo e Filippo, Francesco e Nicolò.Al canto di accompagnamento provvederà il coro “Amorosa Vox”.Alle 18 poi celebrazione vespertina con padre Lorenzo Volpe, superiore del convento, con animazione del coro Santa Maria-Padre Remigio.

Al termine della messa, un corteo partirà dalla chiesa per raggiungere piazza Vallisneri a deporre un omaggio floreale davanti alla statua di Padre Pio che, fortemente voluta dal bagnolese Carmine Addonizio, è stata collocata in piazza il 22 giugno del 2004. A dar voce al ricordo del frate santo, da segnalare infine due festosi concerti di campane che sono in programma alle 15.30 e alle 17.30.