Fiere di Reggio Emilia, ancora un anno di affitto: «Ma siamo pronti per la vendita»

Pubblicato un nuovo bando per la gestione degli eventi. Il liquidatore Volta: «Ultimi dettagli per la cessione all’asta»

REGGIO EMILIA. Per ora ancora un anno di affitto. E, nel frattempo, si continua a lavorare alla cessione, con l’obiettivo di arrivare all’asta entro fine 2018. È il percorso stabilito dal liquidatore giudiziale di Reggio Emilia Fiere, l’avvocato Tiziano Volta, che ha pubblicato una nuova gara per l’affitto del ramo d’azienda che si occupa di eventi nei padiglioni di via Filangieri.

Un’attività ora in mano al gruppo di imprenditori di Terminal One, che avrà in gestione gli spazi fino al 31 dicembre di quest’anno e che più volte ha manifestato pubblicamente l’intenzione di acquistare l’area: un percorso – quello della vendita – sul quale pende la scadenza di fine 2018, data indicata dallo stesso liquidatore giudiziale anche nell’ultima commissione consiliare in Comune, nel giugno scorso, alla presenza del liquidatore civile, Aspro Mondadori, del geometra e consulente, Pietro Barigazzi, e dell’assessore alle Partecipate, Daniele Marchi. Una seduta alla quale aveva partecipato, fra il pubblico, anche Matteo Setti, direttore di Terminal One.

LE GARE. «Siamo in fase di ultimazione del bando di gara insieme all’Associazione Notarile e all’Istituto Vendite Giudiziarie – fa sapere l’avvocato Volta, in riferimento alla procedura di vendita dei capannoni – la data è fissata ma non posso comunicarla prima della pubblicazione del bando». Secondo il liquidatore giudiziale, il bando per la gestione del ramo eventi e la vendita degli spazi rappresentano due procedure destinate a non interferire fra di loro: «Abbiamo considerato i tempi di aggiudicazione e di trasferimento e, ancora una volta e senza che fosse un compito della procedura, tentato di salvaguardare il patrimonio delle attività fieristiche».

L’obiettivo, in sostanza, è quello di mantenere in attività gli spazi anche qualora la procedura di vendita non vada in porto con la prima asta. Viceversa, in caso di cessione al primo tentativo, l’affitto consentirebbe di valorizzare i capannoni anche durante i tempi tecnici necessari per la conclusione delle pratiche di assegnazione. È quanto chiarisce anche il liquidatore civile, Aspro Mondadori: «L’affitto non esclude la vendita, anzi. In questo modo la procedura sta cercando di coprirsi con un eventuale altro anno di affitto anche qualora la prima asta non porti alla vendita».

GLI INTERLOCUTORI. «Non formalizzate». Così l’avvocato Tiziana Volta risponde alla domanda sulla presenza di ulteriori manifestazioni di interesse per l’acquisto. In campo, finora, l’unica proposta arrivata sul tavolo dell’avvocato Tiziana Volta è stata quella di una cordata reggiana-asiatica a inizio 2018: 6,6 milioni per tutto il comparto fieristico, per beni messi a bilancio per un valore di circa 23,5 milioni, cui si aggiungono cinque milioni per terreni a Toano, Reggio e soprattutto a Corte Tegge (Cavriago), che da soli sono stimati 3,8 milioni. La proposta era stata considerata insufficiente dal Comitato creditori, composto da Coopservice, Bpm, e dal commercialista Andrea Campani in rappresentanza dei piccoli creditori.

Lo stesso comitato nei giorni scorsi ha dato invece il via libera al nuovo affitto del ramo eventi per un altro anno, dopo il parere favorevole del giudice delegato Niccolò Stanzani Maserati. L’affitto durerà un altro anno, dal primo gennaio al 31 dicembre 2019. Il corrispettivo minimo per l’aggiudicazione è fissato in 25mila euro più Iva. Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 17 ottobre nello studio dell’avvocato Volta. —