Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Vaccari: «Pronto a candidarmi anche per i prossimi 5 anni»

Il sindaco uscente: «Sento l’obbligo morale di mettermi a disposizione Indispensabile ritrovare il coraggio delle idee, basta con i valori solo sussurrati»

CASALGRANDE

«Sento l’obbligo morale di mettermi a disposizione per i prossimi cinque anni». Usa queste parole il sindaco Alberto Vaccari per annunciare l’ intenzione di ripresentarsi alle elezioni amministrative del 2019. Vaccari, eletto nel 2014 con una formazione di centrosinistra costruita prevalentemente attorno al Pd, è pronto quindi a ridare la propria disponibilità. Le modalità ancora non sono definite, rimane certo solo l’alveo del centrosinistra. Non è da escludere l’ipotesi di una ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CASALGRANDE

«Sento l’obbligo morale di mettermi a disposizione per i prossimi cinque anni». Usa queste parole il sindaco Alberto Vaccari per annunciare l’ intenzione di ripresentarsi alle elezioni amministrative del 2019. Vaccari, eletto nel 2014 con una formazione di centrosinistra costruita prevalentemente attorno al Pd, è pronto quindi a ridare la propria disponibilità. Le modalità ancora non sono definite, rimane certo solo l’alveo del centrosinistra. Non è da escludere l’ipotesi di una lista civica da affiancare ai candidati del Pd, tutt’ora radicato a Casalgrande e dintorni. La decisione dell’attuale primo cittadino ovviamente non preclude la possibilità di primarie di coalizione, se altre persone decideranno di concorrere alla candidature. Ma Vaccari appare comunque intenzionato a correre ancora, «come senso di responsabilità, e per il grande amore per la comunità e i luoghi in cui vivo fin da bambino».

La base politica rimane quella attuale, senza preclusioni ad allargamenti. Vaccari pensa a quelle forze interessate alla «centralità del lavoro, dell’uguaglianza e dello stato sociale a forte caratterizzazione pubblica, e della laicità». E, aggiunge, è «indispensabile ritrovare il coraggio delle idee. La politica recente di centrosinistra, fatta di valori sussurrati a mezza voce per non urtare questa o quell’altra sensibilità, non viene riconosciuta come riferimento, e in questo vuoto ha gioco facile la propaganda fatta di slogan semplici, fossero anche irrealizzabili o del tutto negativi».

Inevitabile pensare anche al Casalgrandese e alle sue peculiarità, a partire dalla forte presenza di aziende legate al comprensorio ceramico e meccanico. Ditte che hanno occupato gran parte del territorio, oggi gestito con una politica “a km zero”. «Occorre accompagnare gli imprenditori nel recuperare i pochi volumi rimasti inutilizzati, e riconvertire le aziende attraverso un ammodernamento tecnologico, ambientalmente sostenibile, che veda come priorità la tenuta del sistema occupazionale», dice Vaccari.

Sul fronte economico, si guarda sia alle spese che alle entrate, per così dire. Per Vaccari, le priorità sono il completamento e la messa a regime «di quanto faticosamente avviato in questi anni, come la casa di riposo comunale, la casa della salute, il completamento dei tratti rimanenti di piste ciclopedonali, gli interventi sulla viabilità, il miglioramento sismico dell’edilizia scolastica».

E la fiscalità, tema sempre delicato? Il grande obiettivo sarebbe azzerare il debito comunale. «Va portato a termine il piano di azzeramento del debito comunale, che abbiamo trovato a 100 euro per abitante e abbiamo ridotto a 26 euro, valore d’eccellenza in un panorama che vede anche i Comuni finanziariamente sani delle nostre zone avere comunque un debito superiore ai 200-300 euro per abitante». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI