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Il governo sblocca i fondi per l’alluvione di Lentigione

Brescello, delibera del Consiglio dei ministri sui provvedimenti di protezione civile. Il M5S: «Abbiamo mantenuto la parola. La prevezione idrogelogica è prioritaria»

BRESCELLO. Sbloccati i fondi destinati a Lentigione per il post-alluvione. L’ufficialità è arrivata giovedì a seguito della delibera del Consiglio dei ministri sui provvedimenti in materia di protezione civile, attesa con trepidazione dai lentigionesi. Questi provvedimenti, in particolare, hanno dato il via libera alla determinazione degli importi autorizzabili, con le modalità del finanziamento agevolato, in favore di soggetti privati e di attività economiche e produttive colpiti da eventi ...

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BRESCELLO. Sbloccati i fondi destinati a Lentigione per il post-alluvione. L’ufficialità è arrivata giovedì a seguito della delibera del Consiglio dei ministri sui provvedimenti in materia di protezione civile, attesa con trepidazione dai lentigionesi. Questi provvedimenti, in particolare, hanno dato il via libera alla determinazione degli importi autorizzabili, con le modalità del finanziamento agevolato, in favore di soggetti privati e di attività economiche e produttive colpiti da eventi calamitosi verificatisi dal novembre 2015 al dicembre 2017, in attuazione delle disposizioni previste dalla legge di stabilità per il 2016.

Un traguardo significativo per la popolazione della frazione brescellese, che avrà così la possibilità di essere risarcita – almeno in parte – dei tanti disagi occorsi a seguito dell’alluvione del 12 dicembre. «Come avevamo già affermato in precedenza – affermano la vicepresidente della Camera dei deputati, Maria Edera Spadoni, e il deputato Davide Zanichelli – il governo avrebbe autorizzato spazi di bilancio, all’interno del Consiglio dei ministri, per dare via ai risarcimenti, e così è stato. Continuiamo a ritenere vergognosa la strumentalizzazione attuata dal Pd, attraverso i suoi parlamentari del territorio, i quali non molto tempo fa avevano messo in dubbio le reali intenzioni del governo sul caso di Lentigione. La prevenzione del rischio idrogeologico è un argomento che non deve essere sottovalutato, come invece è stato fatto in questi anni dalle forze politiche che hanno governato il nostro territorio».

Una “dose”, questa, rincarata anche dalla capogruppo regionale dei pentastellati, Silvia Piccinini: «Si tratta di una doccia fredda – afferma – per l’assessore Gazzolo e altri autorevoli esponenti Pd che avevano messo in dubbio la concessione di questi finanziamenti, speculando su un tema molto delicato solo per il loro tornaconto elettorale. Adesso che sono stati smentiti dai fatti, ci aspettiamo almeno dei comunicati di scuse».

Proprio l’assessore regionale Paola Gazzolo interviene per commentare lo stanziamento. «Un provvedimento molto atteso – spiega – già pronto a luglio, in base a un serio lavoro compiuto dalle Regioni. Ora i tempi sono davvero stringenti e noi vogliamo tutelare in ogni modo i diritti dei cittadini e delle imprese dell’Emilia Romagna già messe a dura prova. Con grande senso di responsabilità, la Regione è già al lavoro con il Dipartimento nazionale della Protezione civile per accelerare il più possibile le procedure e garantire pienamente i diritti di tutti gli interessati». —