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Post-terremoto solo venti famiglie ancora fuori casa

L’assessore Franco Albinelli fa il punto sugli interventi Arrivati 130 milioni per i cantieri su edifici pubblici e privati

REGGIOLO

«Una consigliatura eccezionale». Così ha esordito Franco Albinelli, assessore alla ricostruzione post-sisma alla “Cena col sindaco” di fine agosto, alla Festa del Pd di Brugneto. «In questi 5 anni la giunta di Reggiolo ha gestito il post-sisma con provvedimenti e con impegno eccezionali, coerenti con la gravità della situazione del paese».

lavoro di squadra

Albinelli ha poi illustrato il lavoro svolto e quello che resta ancora da fare per i prossimi anni: «L’amministrazione comunale ha ...

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REGGIOLO

«Una consigliatura eccezionale». Così ha esordito Franco Albinelli, assessore alla ricostruzione post-sisma alla “Cena col sindaco” di fine agosto, alla Festa del Pd di Brugneto. «In questi 5 anni la giunta di Reggiolo ha gestito il post-sisma con provvedimenti e con impegno eccezionali, coerenti con la gravità della situazione del paese».

lavoro di squadra

Albinelli ha poi illustrato il lavoro svolto e quello che resta ancora da fare per i prossimi anni: «L’amministrazione comunale ha incrementato il rapporto con la Regione che sul tema “sisma” è stata di grande aiuto. Il sindaco con la sua giunta e il gruppo consiliare, hanno manifestato un forte affiatamento con un gioco di squadra in grado di affrontare i gravi problemi con coerenza e competenza. Le nostre scelte politiche hanno indirizzato il lavoro degli uffici preposti alla ricostruzione accelerandone gli esiti: sdoppiamento dei responsabili dell’ufficio tecnico, distinguendo le competenze della ricostruzione con i lavori pubblici, con lo scopo di una maggiore concentrazione sugli aspetti tecnici e amministrativi legati alle progettazioni e assegnazioni di contributo verso i cittadini e puntando sulla collaborazione tra tecnici pubblici e privati. Questa scelta ci ha consentito una maggiore rapidità decisionale".

I DATI AL 31 AGOSTO

«Oggi possiamo vantare che sono state assegnate il 75% delle pratiche, su 266 per oltre 100 milioni di euro; liquidati e chiusi 188 cantieri, pari al 55%; cantieri in essere 78; ci sono ancora 68 pratiche da assegnare, pari al 20% del totale. Le famiglie rientrare nelle loro case sono 340 su 360. E, motivo di soddisfazione – ha proseguito – senza rilievi ispettivi, senza contenziosi e ricorsi tecnico- procedurali».

edifici PUBBLICI

«Anche per il settore delle opere pubbliche legate alla ricostruzione – precisa Albinelli – abbiamo impostato scelte organizzative importanti : seguire direttamente e costantemente l’iter procedurale per l’approvazione progettuale e l’iter di assegnazione dei fondi Regionali. Questo atteggiamento dell’amministrazione in queste fondamentali fasi procedurali e deliberative hanno determinato una maggiore rapidità ed efficacia decisionale. Abbiamo potuto contare su fondi Regionali per la ricostruzione pubblica per oltre 30 milioni di euro, in parte già spesi sugli immobili pubblici sistemati, per circa 10 milioni di euro, in parte sulle opere in fase di chiusura. Mi riferisco al “Nuovo 32” per 4 milioni di euro, e i rimanenti sugli edifici identitari tutelati come beni culturali: palazzo Sartoretti, in fase di inizio lavori per 8 milioni di euro; il Teatro Rinaldi, in fase di progettazione esecutiva e definitiva per 2 milioni di euro; la scuola elementare di Villanova, l’antica Cappelletta ed infine la Rocca Medioevale in fase di inizio progettazione».

LAVORI FUTURI

«È una comunità quella di Reggiolo – ha concluso Albinelli – che torna a vivere con maggiore serenità e con la prospettiva di vedere sistemate tutte le situazioni critiche determinate dal sisma. Occorreranno però altri 5 anni di impegno amministrativo, di competenze disponibili, di costante presenza sul territorio, per la definitiva sistemazione degli edifici pubblici e privati lesionati ma nutriamo la speranza di proseguire nell’ opera che ci ha visto protagonisti in questa fase». —

M.P.

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