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I rischi di una grande passione La seconda vittima in due mesi

In giugno ha perso la vita il 72enne Dante Bonezzi ritrovato dopo due settimane di ricerche sempre in Toscana vino alle sorgenti del Tavarone

CASTELLARANO

I precedenti luttuosi legati alla montagna e ai sui pericoli non mancano certo. A giugno, il 72enne reggiano Dante Bonezzi è stato ritrovato morto dopo due settimane di ricerche proprio nel versante toscano del crinale appenninico, vicino alle sorgenti del torrente Tavarone, nel territorio di Camporaghena di Comano.

Bonezzi, grande appassionato di escursionismo, aveva lasciato la sua auto al passo dell’Ospedalaccio per poi partire a piedi in una camminata poi risultata fatale.

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CASTELLARANO

I precedenti luttuosi legati alla montagna e ai sui pericoli non mancano certo. A giugno, il 72enne reggiano Dante Bonezzi è stato ritrovato morto dopo due settimane di ricerche proprio nel versante toscano del crinale appenninico, vicino alle sorgenti del torrente Tavarone, nel territorio di Camporaghena di Comano.

Bonezzi, grande appassionato di escursionismo, aveva lasciato la sua auto al passo dell’Ospedalaccio per poi partire a piedi in una camminata poi risultata fatale.

Negli anni scorsi si erano verificate diverse altre fatalità, sempre legate alla montagna e ai suoi sentieri suggestivi ma spesso pericolosi.

Un rischio presente sia in inverno, quando è la neve a rivelarsi spesso una trappola, sia nei mesi più caldi, quelli in cui l’Appennino è costantemente battuto da centinaia di appassionati di corsa, fungaioli, cacciatori, tartufai e semplici turisti.

Sono proprio i fossi e i dirupi ai lati dei sentieri a generare spesso gli incidenti mortali. Bastano una disattenzione o un movimento sfortunato, o un semplice malore capace di far perdere per pochi secondi l’equilibrio.

Si rischiano voli di centinaia di metri fra pietre sporgenti e rovi, dove la possibilità di un colpo mortale sono davvero piuttosto alte.

E dove i soccorsi, oltretutto, sono particolarmente complessi, visto che si tratta di aree spesso difficilmente raggiungibili a piedi, se non con giri di ore, e in cui anche gli elicotteri devono prestare la massima attenzione, sempre che vi siano le condizioni meteorologiche per usarli. —

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