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Il traguardo di Bruna e Sergio Un amore che dura da 75 anni

Nozze di platino per i due 94enni che si sposarono e furono divisi dal fronte La loro vita insieme segnata dalla storia: emigrarono in Francia e Svizzera

BAISO. Tre quarti di secolo insieme, fra guerre, povertà, migrazioni e generazioni di nipotini. Domenica prossima Baiso festeggerà una delle storie più belle legate alla propria comunità, quella dei 94enni Bruna Ferri e Sergio Melioli.

La coppia celebrerà 75 anni di matrimonio, un lunghissimo percorso insieme iniziato da giovanissimi nelle campagne baisane. Le nozze di platino verranno officiate domenica nella chiesa di San Lorenzo nel centro di Baiso, lo stesso edificio di culto dove Sergio ...

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BAISO. Tre quarti di secolo insieme, fra guerre, povertà, migrazioni e generazioni di nipotini. Domenica prossima Baiso festeggerà una delle storie più belle legate alla propria comunità, quella dei 94enni Bruna Ferri e Sergio Melioli.

La coppia celebrerà 75 anni di matrimonio, un lunghissimo percorso insieme iniziato da giovanissimi nelle campagne baisane. Le nozze di platino verranno officiate domenica nella chiesa di San Lorenzo nel centro di Baiso, lo stesso edificio di culto dove Sergio e Bruna si sposarono il 23 agosto 1943, poche settimane prima dell’armistizio che generò l’occupazione nazista e il peggioramento del conflitto.

Sergio era stato chiamato alle armi, e i due preferirono sancire l’unione il prima possibile. All’epoca li sposò monsignor Filippo Rabotti, storico parroco locale, ufficializzando una relazione nata fra giovani compaesani e coronata subito con le nozze in giovanissima età, come da usanza del periodo. Adesso, 75 estati dopo, Bruna e Sergio sono ancora insieme, in discreta saluta e desiderosi di condividere con altri il momento davvero speciale.

Con loro, domenica, ci saranno i due figli Arianna e Fulvio con i rispettivi coniugi, il nipote Vincenzo, tanti parenti e il sindaco Fabrizio Corti. «Settantacinque anni sono, nell’arco di una vita umana, un lasso di tempo considerevole. 75 anni possono essere un lasso di tempo persino nobile, esattamente come un metallo prezioso e inossidabile, se coincidono con la persistenza di un legame come il matrimonio» commenta sorridendo proprio Corti.

Il traguardo è davvero di quelli rari, le nozze di platino sono un’eccezione alla norma e che a compierle sia una coppia di coetanei cresciuti insieme sin da piccoli dona ancora un poco di dolcezza in più all’evento. Oltretutto, Melioli e la Ferri hanno dovuto superare parecchi ostacoli per arrivare sino al 2018.

La storia, prima di tutto. Il giorno dopo le nozze Sergio partì per il militare, l’8 settembre era in Trentino quando con l’armistizio l’esercito italiano si trovò allo sbando, senza una direzione, senza una guida. Passata la sanguinosa parentesi del conflitto, i Melioli si trovarono ad affrontare la difficilissima situazione economica del Dopoguerra italiano, particolarmente gravosa in zone poverissime come la collina e la montagna dell’Emilia dell’epoca, allora un territorio eminentemente rurale ben lontano dall’esplosione industriale ed economica degli anni ’60. I due furono costretti, come tanti altri reggiani, a lasciare la loro casa, lavorando per un lungo periodo all’estero come stagionali, nei campi e nelle aziende della Francia e della Svizzera. Proprio in quel periodo nacquero i due figli. Col tempo, finalmente, la tranquillità e la stabilità, il ritorno definitivo nella mai abbandonata casa di Baiso e una vecchiaia decisamente più serena. —

ADRIANO ARATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.