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Da colazione a cena Oltre 109 partecipanti alla “Mangialonga”

Ventasso È stata una grande festa l’edizione 2018 della Mangialonga del Ventasso, che ha confermato il successo della prima edizione. Sono stati infatti ben 109 i partecipanti all’iniziativa, senza...

Ventasso

È stata una grande festa l’edizione 2018 della Mangialonga del Ventasso, che ha confermato il successo della prima edizione. Sono stati infatti ben 109 i partecipanti all’iniziativa, senza contare le autorità presenti.

Partita da piazza Primo Maggio a Cervarezza, luogo di ritrovo, ha visto il suo percorso snodarsi ad anello, attraverso i borghi di Cervarezza, Busana, Casale, Talada, Cà Ferrari e Frassinedolo, toccando nel cammino l’acetaia Il Vascello del Monsignore, la chiesa di Ca ...

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Ventasso

È stata una grande festa l’edizione 2018 della Mangialonga del Ventasso, che ha confermato il successo della prima edizione. Sono stati infatti ben 109 i partecipanti all’iniziativa, senza contare le autorità presenti.

Partita da piazza Primo Maggio a Cervarezza, luogo di ritrovo, ha visto il suo percorso snodarsi ad anello, attraverso i borghi di Cervarezza, Busana, Casale, Talada, Cà Ferrari e Frassinedolo, toccando nel cammino l’acetaia Il Vascello del Monsignore, la chiesa di Casale, la Casa del Maestro Pietro da Talda, il parco dell’Arte, l’osservatorio astronomico, il Museo del sughero. Il tutto nell’arco di una giornata, dalla colazione alla cena. e per un costo di 30 euro a partecipante. Un modo lento di vivere la montagna, camminando e gustando i nostri paesaggi e le tipicità culinarie locali, immergendosi nello stesso tempo nella cultura e nella storia dei nostri borghi.

SECONDA EDIZIONE

Anche la seconda edizione è stata organizzata dal Comune di Ventasso, con il supporto del parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, il Museo del sughero, “Le capre del Ventasso”, gli amici delle Cadoniche, le pro loco di Cervarezza e Talada, il circolo Arci Canevari, e l’azienda Tipico del Parco e l’associazione Mangia trekking di La Spezia e Epicidea. Coordinatori dell’evento Marco Correggi, assessore al turismo del Comune di Ventasso e Ornella Coli responsabile del Museo del sughero e dell’ufficio informazioni di Cervarezza.

Una Mangialonga unica nel suo genere, e il suo successo passa attraverso molteplici fattori, quali la disponibilità dei tanti luoghi ove ristorarsi lungo il cammino consumando gli alimenti seduti, il servizio ai tavoli, l’essere costantemente riforniti di acqua fresca lungo il percorso grazie alle “Capre del Ventasso” Daniele e Paolo, l’utilizzo di idonei locali igienici sempre disponibili.

E poi il percorso, accessibile a tutti nonostante i 20 chilometri di camminata, dove nell’unico tratto in salita a Frassinedolo sono venuti in soccorso dei camminatori Claudio e Gianni mettendo a disposizione un servizio navetta per aiutare i ritardatari.

Alla partenza, oltre ai 109 partecipanti, erano presenti anche il presidente del Parco nazionale Appennino tosco emiliano, Fausto Giovanelli, il presidente di Mangia Trekking, Giuliano Guerri, e anche l’alpinista Mara Giusti. —

L.T.

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