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Carpineti, la pieve di San Vitale riapre e mette fine alle polemiche

Il 25 e 26 agosto l'esordio dell’associazione che ha vinto la gestione. In progetto la sistemazione del refettorio per le attività autunnali e invernali

CARPINETI. Dopo dieci mesi abbondanti di chiusura, riapre al pubblico la pieve di San Vitale. Il complesso storico nel bellissimo altipiano fra Carpineti e Valestra sarà di nuovo visitabile sabato e domenica prossimi, in occasione della fiera di San Vitale, la principale sagra carpinetana.

È il primissimo passo per il ripristino delle attività del sito, che per i prossimi anni sarà gestito da Bailando por la Vida, associazione che da una quindicina anni propone a Carpineti una festa brasilian ...

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CARPINETI. Dopo dieci mesi abbondanti di chiusura, riapre al pubblico la pieve di San Vitale. Il complesso storico nel bellissimo altipiano fra Carpineti e Valestra sarà di nuovo visitabile sabato e domenica prossimi, in occasione della fiera di San Vitale, la principale sagra carpinetana.

È il primissimo passo per il ripristino delle attività del sito, che per i prossimi anni sarà gestito da Bailando por la Vida, associazione che da una quindicina anni propone a Carpineti una festa brasiliana per raccogliere fondi per gli asili dell’enorme paese sudamericano e per sostenere cause di volontariato locali.

“Bailando por la Vida” ha presentato a giugno una proposta di sponsorizzazione tecnica decennale da più di 39.000 euro per San Vitale, nelle settimane seguenti altri progetti si sono aggiunti. A fine luglio l’amministrazione comunale ha giudicato la sponsorizzazione tecnica di Bailando por la Vida la più adeguata, affidando quindi la gestione all’associazione. I vari edifici di San Vitale, dal museo con i resti della pieve romanica all’ostello e a una terza casetta in sasso, avevano bisogno di manutenzione, così come i dintorni.

In queste settimane l’area è stata sistemata e il 25 e il 26 agosto ci sarà la prima riapertura, seppur parziale, e tutte le persone interessate potranno risalire sino al pianoro verde e visitare il museo lapideo.

«In questa galleria, attraverso un mix fondato sulla fusione di luci, suoni e colori – spiegano i volontari dell’associazione– i visitatori potranno ammirare, con ancora maggior coinvolgimento, alcuni antichi e meravigliosi reperti. Solo per farsi un’idea: pietre matildiche, capitelli decorati con sinuosi intrecci, abilmente eseguiti dagli scalpellini di corte oltre mille anni fa, calchi di eleganti fregi, vasi antichi e frammenti della pietra originale del vecchio altare della Pieve» .

Nel frattempo si punta ad allargare la proposta a partire dall’autunno. «Nell’ultima parte dell’estate, nell’antica canonica-refettorio (ora adibita a bar-ristorante e ostello, ndr) saranno sostituiti arredi e attrezzature, per far sì che nei mesi autunnali, forse i più suggestivi per San Vitale, sia tutto pronto per fornire un servizio completo» precisano. Con l’idea di ampliare ancora il pacchetto: «Se le stagioni saranno clementi, puntiamo anche su inverno e primavera, confidando che il Comune riesca a completare in tempi brevi la messa in sicurezza e la pavimentazione del tratto di strada che dal Vo’ porta al parcheggio della Pieve. Questo è sicuramente un intervento essenziale per rendere usabile la struttura anche in bassa stagione e garantirne la fruibilità alle persone anziane o con disabilità».

«Il nostro programma prevede di lavorare e collaborare con tutte le associazioni e attività del territorio – ribadiscono i gestori – Che si tratti di cibo, cultura, sport, ambiente, astrofisica, musica, promozione di prodotti tipici o altro, noi siamo pronti a fare del nostro meglio per raggiungere assieme obiettivi importanti. Una collaborazione particolare – concludono – sarà poi riservata a tutte le realtà che coinvolgono bambini e ragazzi per attività ricreative e sportive all’aria aperta, da fare in un paesaggio fra i più belli e affascinanti dell’Appennino Reggiano». —