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Muore in casa, il corpo scoperto dopo tre giorni

La tragica scoperta venerdì mattina in via XXIV Maggio a Campegine: Iolando Ferretti aveva 81 anni. Il magistrato ha ordinato l’autopsia

CAMPEGINE. Era andato nel cucinotto per preparare da mangiare ma ha fatto appena in tempo ad aprire il frigorifero che il malore l’ha colto all’improvviso e non gli ha lasciato scampo: si è accasciato sul pavimento ed è morto.

La lunga vita di Iolando Ferretti, 81 anni, è finita così: è morto da solo, nel suo appartamentino al primo piano di uno stabile al civico 13 di via XXIV Maggio a Campegine e il suo corpo è stato scoperto solo tre giorni dopo. Un’altra storia di ordinaria solitudine che ...

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CAMPEGINE. Era andato nel cucinotto per preparare da mangiare ma ha fatto appena in tempo ad aprire il frigorifero che il malore l’ha colto all’improvviso e non gli ha lasciato scampo: si è accasciato sul pavimento ed è morto.

La lunga vita di Iolando Ferretti, 81 anni, è finita così: è morto da solo, nel suo appartamentino al primo piano di uno stabile al civico 13 di via XXIV Maggio a Campegine e il suo corpo è stato scoperto solo tre giorni dopo. Un’altra storia di ordinaria solitudine che si è consumata in silenzio.

L’anziano che in paese dipingono come solitario, aveva però delle abitudini ben consolidate: ogni giorno usciva di casa per andare a fare la spesa, un saluto ai vicini di pianerottolo poi il passaggio – una meta obbligata – dal fornaio.

Ed è grazie a loro se la morte dell’anziano è stata scoperta.

I vicini di casa, i commercianti del paese, abituati ogni giorno a vedere Iolando e a scambiare con lui quattro chiacchiere, non vedendolo per così tanti giorni hanno dato l’allarme.

Una telefonata alla centrale della polizia municipale della Val d’Enza ha messo in moto la macchina dei soccorsi.

IL RITROVAMENTO. In quella strada tranquilla, fuori dal centro del paese, sono arrivati in tanti: la squadra dei vigili del fuoco di Sant’Ilario, l’ambulanza e l’automedica, una da Sant’Ilario, l’altra da Montecchio e le pattuglie della polizia municipale, che ha coordinato l’intervento.

I vigili del fuoco, con una scala sono arrivati al primo piano del piccolo edificio e hanno forzato una finestra per poter entrare in casa.

Sono stati i primi a scoprire il corpo riverso a terra dell’anziano e il frigorifero ancora aperto. Poi la porta di casa è stata aperta e gli accertamenti sono iniziati da parte dei sanitari.

Pochi i dubbi sul fatto che sia stato un malore ad uccidere Iolando Ferretti. Ma il suo corpo, su ordine del magistrato, è stato comunque affidato al personale delle onoranza funebri della Croce Verde di Reggio Emilia, per il trasporto ad anatomia patologica dell’ospedale di Modena dove, nei giorni prossimi, sarà compiuta l’autopsia.

Quando la salma sarà liberata si potrà pensare alla cerimonia funebre e alla sepoltura. —

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