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Bruciano 500 rotoballe Inferno a Ronteruolo

Completamente distrutti dalle fiamme un fienile e il furgone che era all’interno Residenti evacuati, sul posto cinque squadre di vigili del fuoco e i carabinieri

CARPINETI

«Una notte tremenda». Non si stenta a credere alle parole degli abitanti di Ronteruolo, la piccola borgata vicino alle Casette di Carpineti dove un incendio ha mandato in fumo oltre 500 rotoballe di fieno depositati in un capannone a pochi metri dalle case.



Le rotoballe – di proprietà di un agricoltore in questi giorni in vacanza – hanno preso fuoco probabilmente per autocombustione. Poco dopo l'una e trenta le fiamme hanno iniziato a divorare il fieno e a generare fumo e nel giro d ...

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CARPINETI

«Una notte tremenda». Non si stenta a credere alle parole degli abitanti di Ronteruolo, la piccola borgata vicino alle Casette di Carpineti dove un incendio ha mandato in fumo oltre 500 rotoballe di fieno depositati in un capannone a pochi metri dalle case.



Le rotoballe – di proprietà di un agricoltore in questi giorni in vacanza – hanno preso fuoco probabilmente per autocombustione. Poco dopo l'una e trenta le fiamme hanno iniziato a divorare il fieno e a generare fumo e nel giro di mezz'ora alcune persone che vivono proprio di fronte al magazzino si sono svegliate, per via del forte odore sprigionato. Hanno subito chiamato i vigili del fuoco e cercato di svegliare gli altri residenti per farli evacuare. Un’operazione rivelatasi più complessa del previsto: con una famiglia è stato necessario suonare e bussare a lungo prima di ottenere risposta. Il rischio era altissimo, le fiamme erano a pochissimi metri dalle case e anche un’esplosione non era da escludere, visto che sotto alla tettoia si trovava un furgoncino.



Per fortuna tutti i presenti sono riusciti ad allontanarsi e nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco, con ben cinque squadre partite da Castelnovo Monti e Reggio Emilia e i carabinieri di Carpineti e di Castelnovo Monti.

I pompieri si sono messi subito al lavoro per circoscrivere l’area e limitare l’azione delle fiamme, ma non è stato comunque possibile spegnere del tutto il rogo. Le operazioni sono proseguite fino oltre mezzogiorno. Negli incendi con le rotoballe, l’unica soluzione è attendere la consunzione naturale del “carburante”.

Altri interventi sarebbero stati anche molto pericolosi, perché il fienile è progressivamente crollato, con cedimenti continui di parti del tetto.

I danni sono molto elevati, tutti le 500 rotoballe sono andate distrutte e il furgoncino è stato praticamente carbonizzato, dopo essere stato trascinato dalla forza delle fiamme per alcuni metri dentro al magazzino.

Ora si dovrà aspettare, e probabilmente occorreranno un paio di giorni prima che il focolaio si esaurisca. Solo a mattino inoltrato gli abitanti di Ronteruolo hanno potuto quantomeno tirare davvero il fiato dopo una notte da incubo.



Sono stati proprio loro i primi ad accorgersi del guaio. «Noi abitiamo praticamente di fronte al fienile, ci siamo svegliati per il fortissimo odore. Siamo usciti e ci siamo trovati di fronte a fiamme altissime, eravamo confusi, ancora mezzi addormentati. Oltretutto, per qualche secondo è andata via pure la luce», raccontano.

«Abbiamo chiamato i pompieri, abbiamo fatto uscire di casa tutti, li abbiamo mandati su per la strada e abbiamo bussato a chi dormiva nella casa sotto al fienile. Ci hanno messo tanto a rispondere, quello è stato il momento peggiore, non sapevamo come fare per dare loro l’allarme, e non sapevamo neppure se in casa ci fossero carburanti o oggetti che potessero scoppiare. Poi per fortuna ci hanno sentiti e ci siamo allontanati tutti. Ci sono tanti danni, ma poteva andare molto peggio». —