Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Uno “sciame” di Vespe invade il centro di Marola per un’altra giornata di festa e solidarietà

IL RADUNO CARPINETIErano circa 140 ieri le due ruote che hanno partecipato al raduno amatoriale di moto e scooter d’epoca, organizzato dalla Pro Loco di Marola assieme a numerosi sponsor che...

IL RADUNO

CARPINETI

Erano circa 140 ieri le due ruote che hanno partecipato al raduno amatoriale di moto e scooter d’epoca, organizzato dalla Pro Loco di Marola assieme a numerosi sponsor che supportano l’evento. Un appuntamento che ha saputo raccogliere unanimi consensi e importanti fondi a favore di Ageop, l’associazione bolognese creata all’interno dell’ospedale Sant’Orsola, e il CoRe, ai quali la Pro Marola devolverà parte delle somme raccolte.

Tante le novità e le rarità presenti a Marola ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

IL RADUNO

CARPINETI

Erano circa 140 ieri le due ruote che hanno partecipato al raduno amatoriale di moto e scooter d’epoca, organizzato dalla Pro Loco di Marola assieme a numerosi sponsor che supportano l’evento. Un appuntamento che ha saputo raccogliere unanimi consensi e importanti fondi a favore di Ageop, l’associazione bolognese creata all’interno dell’ospedale Sant’Orsola, e il CoRe, ai quali la Pro Marola devolverà parte delle somme raccolte.

Tante le novità e le rarità presenti a Marola per una edizione 2018 da ricordare. All’iscrizione, una certezza consolidata: i badge di legno di castagna realizzata dall’artista di Casina, Roberto Cocconi, che da tre edizioni affianca lo staff del presidente Giovanni Giannasi nel caratterizzare questo evento. Tra le novità, l’esposizione di modellini di due ruote dell’ebanista di Trento, Lorenzo Moser, artista del legno che crea tutte le opere rigorosamente a mano e solo per esposizione, senza nessuno scopo di lucro.



Tra i pezzi rari, da segnalare la presenza di un Rumi 125 “Formichina” del 1958 portato in piazza Giovanni da Marola da Renzo Pecorari di Reggio, che ha trionfato come Scooter Reginetta del Raduno. Sul fronte motociclette, il titolo di “Best in show” lo hanno vinto Sassi e Ceccardi da Paullo di Casina con il loro Sidecar Guzzi 500 del 1937 che era di proprietà di un cantastorie che girovagando per le città, faceva ascoltare la musica di un grammofono alloggiato ancora oggi nel portapacchi. Quel grammofono, ieri, è stato capace di trasmettere, come allora, un disco degli anni ’30 con le note di un valzer viennese che risuonavano per tutta la centrale piazza di Marola.



La Vespa più vecchia è risultata quella di Pietro Santoro, presidente del Vespa Club Reggio con una “Faro Basso” del 1954, mentre Ivano Righi da Pianoro (Bologna), ha portato la Lambretta più datata: la fedele 125 D del 1954 che non lo tradisce mai. A Giulio Barbacini di Castelnovo Sotto il titolo come pilota più giovane (classe 2001) con una Vespa PKS del 1982. Il pilota più “esperto” è stato Mario Esposito, deus ex machina del raduno che con i suoi quasi 80 anni, ha portato la sua Vespa 150 GS del 1956 (affiancata da una fedelissima riproduzione giocattolo da lui stessa montata pezzo per pezzo). Gatti Enzo di Poggio Renatico (Ferrara) è risultato quello proveniente da più lontano con la sua Vespa 200 del 1983 mentre al Vespa Club Montecchio Emilia è andata la targa come gruppo più numeroso, grazie ai ben 21 vespisti presenti.

Ultimo, ma non meno importante, il “trionfo” di Luca Ghirelli, 26enne vespista di Casina che ha dominato con un tempo record i 42”12 il Trofeo Va Pian, assegnato a chi compiva il percorso in maggior tempo. Si è aggiudicato la coppa Memorial Umberto Manini, dedicato a un amico della Pro Marola scomparso alcuni anni fa e a cui, da sempre, la kermesse viene intitolata. —