L’hospice diventa più grande con un nuovo padiglione

In consiglio comunale il via libera all’ampliamento della casa Madonna dell’Uliveto Vi saranno posti letto in più e un salone. La struttura potrà ospitare 15 persone



L’hospice casa Madonna dell’Uliveto si allarga. La struttura sanitaria di Montericco di Albinea, una delle strutture all’avanguardia a livello nazionale nel cosiddetto percorso di accompagnamento al fine vita, sarà a breve dotata di tre nuovi posti letto e una sala polivalente. Da 12 postazioni si passerà a 15.




La novità è stata formalizzata dal consiglio comunale del 31 luglio. Il complesso, realizzato attorno al vecchio santuario di Montericco è sottoposto a vincoli urbanistici ed era necessario quindi avere diversi via libera. Dopo aver ottenuto, il 24 luglio, il parere positivo della Soprintendenza ai beni archeologici, mancava l’autorizzazione del Comune per una deroga al piano regolatore. Il permesso è arrivato all’unanimità, e ora la cooperativa sociale che gestisce la struttura albinetana potrà procedere a concretizzare il progetto curato dallo studio reggiano “Severi Architetti Associati”, autore anche del “disegno” originale dell’hospice.



Ed è stato proprio il titolare dello studio, l’ex presidente di Unindustria Reggio Emilia Mauro Severi, a presentare i dettagli dell’ampliamento davanti al consiglio comunale.

«Per la prima volta nella storia del Comune siamo andati in deroga al piano regolatore, ma crediamo non ci sia motivazione più nobile di questa per farlo. Grazie al buon senso delle istituzioni si è riusciti in breve tempo a dare risposta a una richiesta di miglioramento di una struttura che era già un’eccellenza», commenta ora il sindaco Nico Giberti.



Quali saranno le novità? Sul lato sud del fabbricato esistente verrà costruito ex novo un edificio a due piani con le stesse proporzioni dell’originale. Questa ala sarà poi collegata al resto dell’hospice da due passerelle coperte in vetro e ferro. In questo modo, si potrà avere nuovi spazi senza togliere la luce del sole alle stanze affacciate sul lato meridionale. Nella nuova parte verranno realizzate due camere per tre posti letto totali, mentre al piano superiore ci sarà una sala polivalente utilizzabile dai pazienti per le loro attività e dai parenti, sia per riunioni che per soggiorni. Verranno poi piantati alberi e fasci di siepi, per potenziare il bellissimo giardino già presente. «Una delle caratteristiche principali del progetto è la luminosità degli ambienti che sarà garantita dalla presenza di ampie finestre su tutti i lati dell’edificio. Questa scelta è stata compiuta per valorizzare il magnifico panorama che si gode da quel punto della collina», spiega l’amministrazione comunale.

Ovviamente soddisfatta anche la direttrice dell'hospice Anna Maria Marzi. Per lei è il momento dei ringraziamenti «al sindaco, allo studio Severi e a tutti i consiglieri comunali per averci permesso di ampliare il nostro servizio e poter rispondere meglio alle richieste di coloro che ci chiedono di essere ospitati nella struttura».

I permessi concessi, riflette, dimostrano che «le istituzioni hanno compreso il valore del lavoro che quotidianamente facciamo con i malati. Inoltre la bellezza dei luoghi è una delle caratteristiche principali del nostro hospice e non è affatto secondaria nel benessere dei pazienti; questo progetto la mantiene intatta». —