Reggio Emilia, arrivano Nerone e Caligola: termometro sui 40 gradi

Previste temperature africane fino a domenica, poi potrebbe tornare l’instabilità. Stanò, direttore de Ilmeteo.it: «Dopo il 7 agosto perturbazioni dalla Russia»

REGGIO EMILIA. Inutile farsi illusioni, dopo un luglio insolitamente piovoso e solo moderatamente caldo. Il clima è cambiato e dobbiamo aspettarci l’ormai consueta dose d’insopportabile calura africana. Ieri abbiamo subito un primo assaggio della canicola che, secondo le unanimi previsioni degli esperti, ci opprimerà per l’intera settimana. Il periodo compreso tra luglio e agosto è statisticamente il più caldo dell’anno.

Il 2018 ce ne sta per dare conferma facendo salire il termometro verso i 38 gradi in pianura e oltre i 30 anche sul medio Appennino. Non è detto che duri. C’è chi prevede una rinfrescata già prima di Ferragosto, quando l’anticiclone stazionante sul Mediterraneo potrebbe ritirarsi aprendo un varco alle perturbazioni atlantiche capaci di valicare le Alpi e spruzzare un po’ anche la nostra provincia. Intanto, però, si boccheggia.

Domenica in città si era arrivati a 33 gradi. Ieri abbiamo toccato i 35 e, quel che è peggio, la temperatura minima non s’era abbassata al di sotto dei 24. Il peggiore tormento, perciò, è l’afa notturna, che rende indispensabile l’ausilio di ventilatori e condizionatori. Anche nella fascia pedecollinare l’aria è pesante. A Quattro Castella il termometro ha oscillato tra 23, 1 e 33, 7 gradi. Sta meglio chi abita o villeggia in montagna. A Castelnovo Monti si è passati dai 19, 3 della minima ai 30, 1 della massima, a Cerreto Laghi da 14, 9 gradi a 26, 1.

Le previsioni sono sconfortanti. Secondo Reggio Emilia Meteo il sole continuerà a dardeggiare implacabile, con solo qualche nuvoletta insignificante. Quindi dobbiamo aspettarci un’ulteriore progressione della calura, fino ai 37 gradi di oggi e ai 38 di domani, con minime sempre sui 23 o 24 gradi. Poi dovrebbe esserci una lievissima flessione, fino ai 35 gradi della massima di domenica.

Secondo Antonio Sanò, direttore del sito Ilmeteo.it, sarà l’avvisaglia di un deciso cambiamento. Spanò cita addirittura il celebre tormentone dei Righeira: “L’estate sta finendo” . È chiaramente una boutade, che però sembra avere qualche motivazione scientifica, disegnando un ritorno all’instabilità che ha caratterizzato la prima parte della stagione estiva.

«I nostri dati – spiega Sanò – ci dicono che due anticicloni africani che abbiamo chiamato Nerone e Caligola faranno una sorta di staffetta fino al 7 agosto e le temperature saranno vicine ai 40 gradi. Poi però tutto questo finisce. Arriveranno le perturbazioni dalla Russia dovute a un anticiclone che dalla Scandinavia si estende alla Siberia».

Sanò si spinge fino a ipotizzare forti acquazzoni per Ferragosto. «Occorre – obietta Andrea Bertolini, responsabile di Reggio Emilia Meteo – una maggiore cautela. Si deve aspettare ancora qualche giorno prima di confermare questo scenario. In teoria possiamo aspettarci una discesa di aria dal Nord Europa che lambisca le Alpi intorno alla giornata di domenica. Non prevediamo, però, un drastico calo delle temperature. Ci sarà un rinfresco minimo. In ogni caso è improbabile che il peggioramento porti consistenti precipitazioni nella nostra provincia».