Noi GdR: gente di Reggio

Un progetto per conoscersi, dare valore e riscoprire un'appartenenza

Da ventidue giorni la Gazzetta ha cambiato abito, ha mutato la sua veste grafica. Obiettivo: marciare con i tempi, rispondere alle nuove esigenze dei lettori, sostenere il giornale di carta e le edicole che in realtà come quella reggiana, sono luoghi sociali, civici, culturali, con robusta storia e vocazione comunitaria.

Ora tocca al nostro sito, cioè alla Gazzetta che leggete online sui vostri pc, tablet o telefonini. Superata la lettura di cinque notizie da oggi vi viene proposto di registrarvi alla comunità Noi Gazzetta di Reggio.

È un’operazione semplice che consentirà (a voi e noi) di compiere almeno tre cose utilissime: conoscerci così da comprendere chi, quanti e dove siamo; dare valore all’informazione facendo tesoro delle propensioni e le attese dei lettori; trasformare una platea digitale astratta o generica in una comunità reale, coincidente con molti segni particolari del nostro giornale cartaceo: appartenenza, identità, ovvero tessuto connettivo reggiano dal Po al Cusna, dal Secchia all’Enza.

Va tenuto presente che rispetto alla Gazzetta di carta la Gazzetta digitale ha la forza del tempo reale e il potere d’esser letta simultaneamente a Sidney come in piazza Prampolini. Il progetto di Noi Gazzetta di Reggio può rappresentare una forma di riscossa e modernizzazione del modello di comunità che proprio l’era del “virtuale” ha modificato o messo a rischio.

Quarto obiettivo di Noi GdR (così è più confidenziale) è quello prossimo di fornire ai lettori registrati notizie dedicate e proporre la loro speciale partecipazione ad eventi, manifestazioni, incontri, visite, tour. Non per nulla la sigla GdR è intercambiabile. Significa Gente di Reggio.