Reggiana Calcio, adesso è davvero finita: la società non presenterà ricorso, addio alla serie C

La Reggiana Calcio ha comunicato che non presenterà ricorso in merito all’esclusione dal campionato di serie C, poiché "sono caduti i presupposti per la cessione del pacchetto di maggioranza al gruppo referente a Pablo Victor Dana"

REGGIO EMILIA. La telenovela adesso è davvero finita. Dopo settimane di annunci, smentite, cordate presentate e ritirate e tentativi si salvataggio in extremis, la Reggiana Calcio ha annunciato che non presenterà il ricorso in merito all'esclusione dal campionato di serie C.

A comunicarlo è stata la stessa società in una nota ufficiale, spiegando che "sono caduti i presupposti per la cessione del pacchetto di maggioranza al gruppo referente a Pablo Victor Dana".

Dopo le scritte sui muri della sede della società, in cui sono stati riportati insulti e minacce al presidente Mike Piazza, contestatissimo dai tifosi dopo l’annuncio della volontà di cedere il club, oggi è quindi stata scritta la parola fine su una speranza che col passare dei giorni è andata sempre più scemando.

La Reggiana l’anno prossimo giocherà nei dilettanti. Gli incartamenti da inviare nella sede di Firenze della Lega erano già stati preparati nei giorni scorsi dai dipendenti, ma sono completamente inutili visto che ad essi non saranno allegate anche le garanzie bancarie.

L'urlo del tifoso: "Piazza non ci abbandonare"



Per salvare la società sarebbe servita la fideiussione da 350.000 euro e un piano di pagamenti dei contributi degli stipendi che non sono stati versati nelle scorse settimane, ovvero altri 750.000 euro.

Reggiana, minacce e insulti a Mike Piazza sui muri della sede granata

Mike Piazza e Victor Dana, però, alla fine non hanno trovato la soluzione. I soldi non ci sono e non ci saranno mai, visto che dopo la giornata di oggi non ci sarà un’altra possibilità. I Piazza non hanno salvato il club dalla serie D.