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Auto ferma in mezzo alle barriere Ritardi, disagi e nuove proteste

GUASTALLA. Mattinata nera sul fronte del trasporto pubblico sulle linee Fer. Oltre ai ritardi sulla Suzara-Parma per un 17enne di origine indiana che si è lanciato dal finestrino per paura di essere...

GUASTALLA. Mattinata nera sul fronte del trasporto pubblico sulle linee Fer. Oltre ai ritardi sulla Suzara-Parma per un 17enne di origine indiana che si è lanciato dal finestrino per paura di essere trovato privo di biglietto da parte del controllore, ieri mattina sulla Reggio-Guastalla si sono registrati ritardi di 50 minuti a causa di una donna dell'Est europeo che, ad un passaggio a livello alle porte di Guastalla, è rimasta chiusa tra le semibarriere e, dopo essere scesa dall'auto, l'ha ...

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GUASTALLA. Mattinata nera sul fronte del trasporto pubblico sulle linee Fer. Oltre ai ritardi sulla Suzara-Parma per un 17enne di origine indiana che si è lanciato dal finestrino per paura di essere trovato privo di biglietto da parte del controllore, ieri mattina sulla Reggio-Guastalla si sono registrati ritardi di 50 minuti a causa di una donna dell'Est europeo che, ad un passaggio a livello alle porte di Guastalla, è rimasta chiusa tra le semibarriere e, dopo essere scesa dall'auto, l'ha pure chiusa a chiave.

Il macchinista del treno, al quale erano già arrivati segnali di pericolo, quando è arrivato sul posto ha dovuto fermare la motrice in attesa che l'auto venisse spostata.

Tutto questo non ha fatto altro che creare ritardi e proteste. Studenti e pendolari si sono scatenati contro Tper, che gestisce la linea ferroviaria, sulla quale da un anno piovono dure proteste, sia per i disagi causati dai ritardi per i quali i lavoratori pendolari rischiano il posto di lavoro, sia per gli studenti costretti a presentare giustificazioni per le ore di lezione saltate. Senza contare poi le proteste sullo stato dei treni, materiale vecchio, carrozze fatiscenti e spesso sporche.

In sostanza, il treno 90169 partito da Guastalla alle 6.30 doveva arrivare alla stazione di Bagnolo in Piano alle 7.05, invece è arrivato con 15 minuti di ritardo. Il problema si è ripercosso sul treno 90172, partito da Bagnolo in Piano in direzione di Guastalla alle 7.30 anziché alle 7.05. A sua volta, il treno 90171 che parte da Guastalla alle 7.10 per Reggio Emilia, è arrivato alla stazione di Bagnoilo alle 8.30 anziché alle 7.40.

«Sono un abbonato alla linea ferroviaria Reggio-Guastalla – scrive Riccardo Ghizzoni in una nota ai vertici Fer –. Ormai noi utenti della linea siamo alla disperazione. Cosa sta succedendo? Ma vi rendete conto di quello che accade da venerdì 1 giugno, con ritardi pesantissimi e soppressioni? Persone obbligate ad aspettare un'ora, al caldo soffocante e senza avere notizie certe. Stamattina (ieri per chi legge, ndr) poi l'apoteosi. I treni in ritardo di 50 minuti. Ma vi rendete conto che ci sono persone come me che sono state obbligate ad usare l'auto, spendendo soldi e arrivando in ritardo al lavoro, con conseguenze che voi nemmeno immaginate? Dove lavoro io, tutti questi disservizi mi porterebbero quasi al licenziamento, se fossi il responsabile della linea». (m.p.)